Gentiloni non è Letta

L’irragionevole campagna stampa per spingere Paolo a essere Enrico. Perché c’è chi prepara il terreno della zizzania fra Gentiloni e Renzi?

Gentiloni non è Letta

Foto LaPresse

Noi avevamo avvertito: non esiste Enrico Gentiloni, non esiste Paolo Letta. Ma il Notista Collettivo si ostina a non capire. Bisogna mettere della banale zizzania, spingere Paolo a comportarsi come si comportò Enrico. Così scrivono, in questa direzione si muovono, anche troppo apertamente per non essere notati. Vi sembra ragionevole? No che non lo è. E non solo per le differenti personalità, per il fatto che Enrico Letta faceva e fa parte di una coterie di rango ma sempre ispirata...

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  • perturbabile

    18 Giugno 2017 - 13:01

    Ho molto rispetto per Gentiloni, ma sono d'accordo con Luigi Desa. Renzi - e anche David Cameron - non avrebbero dovuto dimettersi. Potevano rispettare ll'esito del referendum e, per il resto, continuare con la loro politica. Il secondo, tra l'altro, era stato scelto dal popolo.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    18 Giugno 2017 - 00:12

    Al direttore – L’analisi di Giuliano Ferrara “Gentiloni non è Letta”, è valida, accurata, appropriata, sia in generale che sui personaggi in causa. Ha descritto le cose come stanno, oggettivamente. Sgorga perplessità quando scrive: “Un governo serio bisognerà farlo ... “ Ovvio occorra farlo, ma poiché l’analisi è valida sarebbe imperativo togliere il “serio”. La perplessità però la fuga lo stesso Ferrara nel momento che continua: “… il nuovo giro di giostra avverrà secondo modi e tempi nuovi, ma in quella forma lì …” Con paradosso e ironia vuol dire che essendo la forma quella scolpita nell'analisi, il nuovo giro di giostra sarà un noioso, banale déjà vu. Il nodo è che i personalismi, simpatie o repulsioni, amore o odio, pur sembrando roba ghiotta, in realtà stanno a zero. Dio volesse che il problema di fondo fosse quello di scegliere tra Tizio, Caio o Sempronio. Non è quello il punto, poiché chiunque fosse scelto, dovrà poi calarsi "in quella forma lì". Siate sereni.

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  • guido.valota

    17 Giugno 2017 - 18:06

    Ma guardi che i fenomeni 18-34 anni nulla sanno del governo Gentiloni. Mai sentito nominare. Stanno ancora ragliando 'Renzi a casa', come gli aveva insegnato la Casaleggio.

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  • luigi.desa

    17 Giugno 2017 - 16:04

    Bel giro di frase rotondo con le parole che salgono e scendono sul pentagramma ma l'Italia è il paese del perenne caos politico . Renzi ha tentato di dare la spallata che avrebbe cambiato il Bel paese radicalmente se pur faragginosamente. Buon per lui che il terrorismo stanziale lo abbiamo alle spalle ( mai dire mai) sennò non in molti ,moltissimi,lo avrebbero impalato. Non ha più il quid. ( Sono sempre convinto che abbia fato errore gravissimo nel dimettersi da premier , cosa sarebbe cambiato ,avrebbe perso la fiducia in parlamento e allora ? La ha persa lo stesso dimettendosi e peggio perdendo 'il potere vero ') . Era sfrontato dialettico mnemonico sempre preparato su gli argomenti da trattare nei dibattiti ,ora con il sorrisetto di lato da insicuro va dalla Gruber e non le risponde a tono come un tempo che fu. Fa come il cuccù,appare e dispare. Attende il risultato trino delle elezioni politiche seguito da altre elezioni salvo miracolo di una legge elettorale da hoc.Wait and see

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