Draghi premier? Si può fare, parola di Berlusconi

Il leader di Forza Italia apre alla possibilità che il governatore della Bce si trasferisca a Palazzo Chigi: “Sarebbe un ottimo presidente del Consiglio, ma non credo voglia lasciare il suo incarico in Europa”

Draghi premier? Si può fare, parola di Berlusconi

Silvio Berlusconi e Mario Draghi

Mario Draghi premier? Si può fare. Almeno per Silvio Berlusconi che, intervistato dal Quotidiano Nazionale, non nasconde il proprio apprezzamento per il governatore della Bce. Anche se la sua non è esattamente un'investitura ufficiale. 

 

“È stato il mio governo - spiega il leader di Forza Italia - ad ottenere per Mario Draghi la guida della Banca centrale Europea, e non mi sono mai pentito di quella scelta. Dunque, ho grande stima di lui, sarebbe un ottimo premier ma non credo sia interessato a lasciare il ruolo in Europa”.

 

Se ne riparlerà, forse. Magari dopo le prossime elezioni. “Immagino - prosegue Berlusconi - che Renzi voglia tornare a Palazzo Chigi vincendo le elezioni. Noi ovviamente faremo tutto il possibile per evitarlo, perché vogliamo vincerle e portare a Palazzo Chigi un nostro candidato”. Un papabile c'è già: Mario Draghi.  

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    07 Giugno 2017 - 15:03

    Ad oggi il Foglio ha esaltato le grandi imprese del Cavaliere ma salvo qualche scivolata non ha annotato gravi errori. E' indubbio che Berlusconi sotto il profilo personale è un gigante , ma la storica impresa del 1994 rientra nel calderone dei suoi grandi successi personali infatti politicamente portò solo alla sconfitta di Occhetto ed io anticomunista per dna mi domando se è certificabile che Occhetto vincitore e premier avrebbe fatto più danni di d'Alema nello stesso ruolo. Certo è che il Cav passarà alla storia come grande personaggio italiano ma si porterà nella tomba anche una serie di gravissimi errori politici non essendo un politico vero ma un Trump non matto. Il primo ,la cacciata di tutti ministri liberali del suo primo governo il non aver elaborato il berlusconismo come teoria politica e in 30 anni non creato una classe dirigente dignitosa non aver trovato un mezzo Macron di dx per il seguito ma solo macchiette senza un minimo di carisma. Errori a bizzeffe .

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  • Giovanni Attinà

    07 Giugno 2017 - 12:12

    Tra qualche giorno Berlusconi ricandiderà Monti(del resto è successo, senza che il mondo dell'informazione mettese in evidenza le contraddizioni del cavaliere). Ma non sarebbe ora che si smettesse di candidare personaggi più o meno noti e aspettare le elezioni e magari scegliere sulla base di programmi e valori chiari?

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