Il Renzi 2 non sarà una copia sbiadita del Renzi 1 solo a due condizioni

Dopo la vittoria alle primarie, per evitare la sindrome Hamon il segretario ha due strade da seguire: andare alle elezioni di corsa e da solo e scommettere sul sistema semipresidenziale francese. E' l'ultima occasione, conviene non sprecarla

Claudio Cerasa

Email:

cerasa@ilfoglio.it

Il Renzi 2 non sarà una copia sbiadita del Renzi 1 solo a due condizioni

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Archiviata la partita delle primarie del Partito democratico, che hanno visto come era ampiamente prevedibile la vittoria di Matteo Renzi, che diventa così l’unico segretario della breve storia del Pd ad aver raddoppiato il suo mandato, più che concentrarsi sui dettagli, sull’affluenza, sulla percentuale dei voti, sulle alleanze possibili, sul rapporto con Giuliano Pisapia, vale la pena fermarsi un attimo e provare a rispondere ad alcune domande semplici che ruotano tutte attorno a un unico grande tema sintetizzabile in quattro...

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  • luigi.desa

    02 Maggio 2017 - 14:02

    Renzi ha stravinto ma Emiliano replica cripticamente " spero abbia imparato la lezione" .Quale lezione ,da chi, ? Nessun genio italiano si è chiesto cosa significhi tale affermazione e Emiliano, che prende solo schiaffi ,i televisionari lo innalzano agli altari. Dice castronerie più dei 5s . Nessuno lo rintuzza . La panzana della webtax. Racimola meno di mezzo milione i euro e lui vuole finanziare il lavoro giovanile e fare investaimenti al Sud. Nessuno gli ricorda,quando dice che collabora con Renzi , che fino a qualche mese fa diceva che ha perso il referendum ,ha distrutto il Pd ,ha fatto solo errori e bisogna mandarlo via ' . Non ha sete di potere ma il suo CV lo contraddice e aspira con tutte le sue forze al premierato che mai raggiungerà , perchè è solo pieno d'aria .Che pena i giornalistoni che lo assaltano. C'è un virus che circola nell'aria e anche i più tosti e schiena dritta paiono affetti da una sindrome misteriosa.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    02 Maggio 2017 - 13:01

    Al direttore - Mi ha telefonato Giampaolo Pansa: “Viso da Vespa? Da Fausto a Michele, dal Parolaio Rosso uno al Parolaio Rosso due, Sono inguaribili”

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  • mauro

    01 Maggio 2017 - 17:05

    Caro Cerasa, ai suoi saggi consigli a Renzi manca quello di avere il coraggio d'imporre, direttamente o attraverso Gentiloni, il blocco alle navi straniere di portare i falsi naufraghi in Italia. I quattordici milioni di dicembre raddoppierebbero di sicuro. Allora potrebbe davvero tentare di invertire il cammino dell'italia verso il baratro . So che sarebbe uno choc ma senza uno choc come questo ( o quale altro della stessa portata?) tutto continuerà come prima, anzi peggio di prima, perchè molta parte di ciò che avevano prima, come alcune industrie importanti, è già andato perduto. Naturalmente ciò presupporrebbe avere delle palle colleonesche che dibito Renzi abbia. Ma i pannicelli caldi, che sono meglio di niente, non risolvono le gravi patologie. E la nostra, non credo Lei vottà negarlo, è gravissima. Di quelle che alla lunga finiscono con le dittature. Magari mascherate.

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    • Alessandra

      02 Maggio 2017 - 07:07

      Caro Mario, Cerasa sul fatto tacerà, il fondatore ieri ci ha detto che le ONG che imbarcano naufraghi volontari sono come i Giusti che aiutavano gli ebrei portati alla morte da agnelli. Se dici questo, hai perso l'obiettività del reale e della storia e fai propaganda assieme a tutti gli altri.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    01 Maggio 2017 - 14:02

    Al direttore - I due punti, ok. Il Pd, vertici ed elettori, che stanno con Renzi devono contarsi: è necessario, logico. Però bisogna mettersi alle spalle il modello del partito monolitico. Ben sa, direttore, lo sa anche Renzi, che il Segretario non è più un decisore, ma solo un autorevole mediatore. Ben sa che la sua minoranza non è quella dei Miglioristi di buona memoria che discutevano e poi s'adeguavano in silenzio rispettoso. Sa bene che il consociativismo sotto traccia non è più praticabile, e che mal sopporterebbe la luce del sole. Elezioni equivale a contarsi, ok, indovinare quando non è operazione emotiva. Impostare un deciso percorso che possa sfociare nella repubblica semi presidenziale dipende dall'esito della conta e, richiede tempi medio lunghi. Renzi lo sa e sa pure che quanto più lui si rafforzerà, tanto più i poteri interdittivi, quelli del NO, daranno battaglia senza fare sconti al neo Segretario. Caro direttore: firmissimo sed circospecto pede. Auguri

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