Non ci provate: giù le mani dalle primarie

Se i partiti fanno flop, prendetevela con i leader, non con i gazebo

Claudio Cerasa

Email:

cerasa@ilfoglio.it

Non ci provate: giù le mani dalle primarie

Elettori in coda a un gazebo del Pd (foto d'archivio - LaPresse)

La squillante sconfitta registrata da François Fillon (Repubblicani) e da Benoît Hamon (Partito socialista) al primo turno delle elezioni francesi (20 per cento il primo, 6 per cento il secondo) ha avuto l’effetto di scatenare grandi riflessioni sul futuro dei partiti tradizionali (è la prima volta che nessuno dei due storici partiti francesi riesce ad arrivare al ballottaggio) ma ha avuto anche un altro effetto significativo, almeno per quanto riguarda l’Italia, che coincide con una domanda precisa che suona più...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    26 Aprile 2017 - 15:03

    caro Direttore le primarie saranno anche una bella cosa ( in particolare quelle on line ) ,ma la avventura di Renzi almeno a lui portano sfiga . Prima di lui chi vinceva le primarie della sinistra era osannato come un messia ( Prodi) e l'intero parco buoi lo seguiva disciplinatamente . Da quando Renzi le ha vinte la prima volta per la maggior parte del Pd è diventato il Maligno, Vip vecchi e nuovi a dargli addosso e una bella pattuglia ha lasciato il partito. Ecco la ragione per la quale oggi Renzi le disdegna ,a lui non portano bene.Anche se vincerà le prossime sarà ancora trattato come un cane in chiesa . Vabbè oggi in chiesa non ci va quasi nessuno ,vero Camillo ?

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    • lupimor@gmail.com

      lupimor

      26 Aprile 2017 - 19:07

      Caro Desa - Prodi fu osannato perché l'ossessione Berlusconi toglieva il sonno e anche perché, non avendo dietro nessun apparato di partito, era in balia di chi lo aveva scelto. Due volte scelto e due volte trombato. Berlusconi out, su Renzi si sono scatenate tutte le forze immobiliste del sistema. Sono trasversali e ubiquitarie e hanno in mano potenti strumenti d'interdizione. Morale: se non piaci a quelle, son dolori. Le primarie, sic rebus stantibus, non garantiscono nulla al vincitore. Infatti Renzi dovrà passare dal Congresso del Partito. L'ultima spiaggia per le quinte colonne di Orlando e Emiliano. Saluti.

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  • ceva.paola

    26 Aprile 2017 - 10:10

    Domenica 30 voterò alle primarie PD. Mi metterò (spero) in coda, se coda ci sarà... , pagherò i due euro e voterò. Su una scheda, con la matita e non on line... Ma, mi donando: indire delle votazioni, ancorché primarie, il cui problema principale sarà l'affluenza, nel bel mezzo del ponte del 1° maggio è un esempio di "tafazzismo"? Nessuno nella direzione PD se lo è domandato? La dietrologia non è il mio forte... ma... perché?!

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  • Giovanni Attinà

    26 Aprile 2017 - 09:09

    Sì, bene le primarie, ma dovrebbero essere regolarizzate. In quelle del Pd abbiamo visto votare gente che non aveva nulla da spartire con questo partito.

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