La blasfema cerimonia di Grillo in chiesa e il totalitarismo come farsa

Un concordato surrealista? Non scherzate, ve lo dice Don Delillo

La blasfema cerimonia di Grillo in chiesa e il totalitarismo come farsa

Beppe Grillo (foto LaPresse)

Il nuovo concordato surrealista è l’incontro tra un manganello e un aspersorio sul tavolo di una redazione giornalistica. “Sia dunque fatta la tua volontà”, avrebbe potuto chiedere il direttore di Avvenire al suo sulfureo interlocutore, “e confessami l’ampiezza dei tuoi capricci!”. Così Mefistofele a Faust; e la parola che usa Goethe per capricci è, guarda il caso, Grillen. A Marco Tarquinio non sarà sfuggita l’eucaristia anch’essa surrealista che il messia pagliaccio amministrò ai suoi seguaci, a Torino, in coda a...

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