La chiesa ha già cinque stelle

La convergenza tra vescovi e grillismi non si spiega soltanto con la tattica. C’è di mezzo anche la visione economica di Francesco, che sta contribuendo a rendere fertile il terreno che nutre i nuovi fusti del populismo politico

La chiesa ha già cinque stelle

Papa Francesco (foto LaPresse)

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  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    20 Aprile 2017 - 16:04

    Mi duole constatare il semplicismo con cui viene inquadrata la chiesa nel decotto schema "socialismo-liberismo" con una forzatissima equazione "Avvenire sta a M5S come Francesco sta a populismo". L'accomunare poi il papa ed il peronismo (che lo ha vissuto in gioventù, mentre ha combattuto in modo lacerante, contro i suoi confratelli, la teologia della liberazione) è un vero colpo sotto la cintura. Trovo subdolo il paragone a Ratzinger fatto passare per mercatista (di quale libero mercato poi se la ricchezza si sta concentrando sempre più negli oligopoli?) riducendo la chiesa a prodotto da scaffale dei supermarket. Mi duole veramente dirle, caro direttore, che con questo articolo lei ha fatto torto torto alla verità, quella della sola via di salvezza che la forza morale della chiesa può dare all'occidente afflitto da sovralimentazione ed indifferenza per i deboli. La via del Cielo è fermamente indicata da Francesco, lei oggi l'ha confusa con quella per il vuoto cielo pentastellato.

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    • carlo schieppati

      20 Aprile 2017 - 19:07

      Hai ragione. Ci mancava solo che invocassero la mancata Riforma protestante che non ci ha permesso di agganciare il treno della modernità. Ma è così: per i nostri "liberali" esiste solo lo Stato e l'individuo (così è anche per i grillini). La società è solo il mercato. Ma se anche la Chiesa Cattolica non sa più cos'è la Dottrina Sociale della Chiesa, cosa si può sperare?

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    • Skybolt

      20 Aprile 2017 - 18:06

      Per la chiesa cattolica la via del cielo da sempre passa dalla terra. E la chiesa è ben piantata sulla terra, per via delle famose opere. L'unico valore non negoziabile è il fatto che "extra ecclesiam nulla salus". Il che vuol dire che la salvezza la decide la chiesa. Bergoglio è l'epitome di questo concetto.

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  • carlofrisaldi

    20 Aprile 2017 - 15:03

    Vorrei completare il mio precedente commento che altrimenti non rappresenta compiutamente il mio pensiero. Ho scritto che la Chiesa, con il progressivo ridursi del suo popolo ormai sempre meno influenzato dal suo messaggio, si aggrappa a quel che gli sembra più utile ai suoi fini che sono agli antipodi di quel liberalismo, ormai trionfante, che è la vera causa del suo decadimento. Ma la scelta di Grillo rappresenta un tragico errore perché Grillo è la malattia del nostro Paese(come lo fu ieri Mussolini, l'Uomo della Provvidenza) e se per un dannato caso il suo movimento prevalesse aprirebbe una pagina all'insegna dell'avventura piena di gravissimo rischi. E d'altra parte l'Italia, l'Europa tutta, hanno ancora bisogna del Magistero e della presenza della Chiesa che deve adeguare il suo messaggio ai tempi nuovi come ha sempre fatto.

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  • carlofrisaldi

    20 Aprile 2017 - 14:02

    Si diceva una volta che la Chiesa veniva da lontano e lontano andava. Purtroppo non è così oggi: la Chiesa colpita dalla continua perdita di fedeli cerca di reagire aggrappandosi a ciò che nel momento dato gli sembra più utile ai suoi fini, Così per Mussolini, l'Uomo della Provvidenza, così oggi per Grillo, prescindendo da ogni giudizio morale e politico sulle ricadute che una tale scelta potrà avere sul nostro Paese. Il peronismo che è stato la tremenda malattia che ha distrutto una delle nazioni più prospere dell'America latina fu sostanzialmente appoggiato dal clero che vedeva in esso un argine all'aborrito liberalismo. Ma di cosa ci meravigliamo? Papa Pio IX con il SILLABO proclamò l'alfabetismo il male del secolo e malgrado ciò è in corso la causa per la sua beatificazione! Papa Bergoglio , che è gesuita, coglie nel populismo grillino il mezzo per colpire quella modernità che mentre scioglie l'uomo dagli antichi pregiudizi rende obsoleto il messaggio della Chiesa.

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  • Giovanni Attinà

    20 Aprile 2017 - 13:01

    Nella vicenda grillina non sono così convinto della Cei favorevole ai seguaci di Grillo. Ad ogni modo sui grillini devono cospargersi il capo di cenere tutti o quasi gli operatori dell'informazione. All'indomani delle elezioni del febbraio 2013 erano tutti o quasi fuori della villa di Grillo a cantare le serenate. Nel frattempo tutti o quasi si sono dimenticati che un partito che si regge sul voto web non avrebbe diritto di cittadinanza. Ma questo modo di pensare non attecchisce nel mondo dell'informazione tutto preso da" populismi", "casta", "anticasta" e addirittura difesa dei privilegi del mondo politico che discetta sul sesso degli angeli, invece di affrontare i problemi.

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