Salvare Cantone dal "cantonismo"

Perché è appropriato evitare che l’Anac diventi strabordante

Salvare Cantone dal "cantonismo"

Raffaele Cantone

Il Consiglio dei ministri, su proposta di Paolo Gentiloni e del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, ha riscritto i poteri sugli appalti da attribuire all’Anac, l’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone. In pratica l’Anac vede ridotto il raggio d’intervento preventivo, senza aspettare la magistratura, com’era previsto al comma 2 del nuovo codice. Mentre Gentiloni dagli Stati Uniti smentisce volontà di ridimensionamento, in base ad autorevoli indiscrezioni il Foglio apprende che l’Anac avrà poteri giudiziari effettivi ma in base ai fatti.  ...

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  • giantrombetta

    22 Aprile 2017 - 10:10

    Continuo a pensare che la Costituzione dell'Anac sia stato una manifestazione di imbecillità (e vilta') politica. Le conseguenze purtroppo lo dimostrano. La corruzione si combatte soltanto affidandosi ad amministratori e burocrati non corrotti o corruttibili. E se per caso, come da sempre e' possibile, qualcuno sbaglia e commette reati c'è già chi per investitura costituzionale deve indagarlo,,perseguirlo ed eventualmente condannarlo dopo ordinario iter processuale. Si chiama Magistratura. Altro che autority. Chi governa o amministra si assuma tutte le responsabilità delle scelte e delle decisioni che la Costituzione democratica e repullicana gli affida attraverso l'espressione ed il giudizio del voto popolare. Altro che autority. Che alcun voto popolare elegge, controlla e giudica.

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