Casaleggio e i paraguru che portano acqua al mulino grillino

L’intervista a Otto e mezzo è stata un grande spot a Grillo, come ha ammesso anche Lilli Gruber. Ma il più grande spot è partecipare a un evento come quello organizzato a Ivrea

Casaleggio e i paraguru che portano acqua al mulino grillino

Davide Casaleggio (foto LaPresse)

Al direttore - Poiché mi sfuggiva il senso di quasi tutto quel che dicevano Davide Casaleggio e i suoi amabili interlocutori a “Otto e mezzo”, ad un certo punto ho deciso di cambiare canale. Allora finalmente ho capito e mi sono rasserenato. Era una trasmissione non criptica, ma criptata.

Michele Magno

 

Avere un’intervista da Davide Casaleggio è un colpo giornalistico e si può anche arrivare a capire che si sia costruito per l’occasione un format muto, imbelle: Casaleggio non aveva nulla da dire, e infatti non ha detto nulla, e lo ha detto anche male, favorito dal fatto che i suoi interlocutori non gli hanno chiesto granché. L’intervista a Casaleggio è stata un grande spot a Grillo, come ha ammesso anche Lilli Gruber, ma il più grande spot a Grillo non è stato invitare Davide Casaleggio con due para grillini in studio. Il più grande spot a Grillo è un altro: è partecipare a un evento come quello organizzato oggi a Ivrea, sempre da Casaleggio jr. Ognuno è libero di legittimare chi crede – e per carità l’egemonia grillina non nasce oggi – ma quando si accetta un invito a una festa non si può dire partecipo alla festa senza essere d’accordo con le ragioni della festa: la festa di Ivrea è la festa di un movimento che calpesta la Costituzione, invita i genitori a non vaccinare i figli, truffa i cittadini con la balla della democrazia diretta, agita la forca contro i giornalisti, violenta le istituzioni della Repubblica, difende la post verità, gioca con la diffamazione, alimenta la gogna, punta a distruggere la democrazia rappresentativa. Ognuno è libero di votare ciò che crede e di portare acqua al mulino che desidera. Ma se si accetta un invito a una festa quantomeno non si dica chissenefrega del festeggiato. Guru sì. Paraguru no.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    09 Aprile 2017 - 11:11

    Mentana c'era ?

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  • Maury1953!

    08 Aprile 2017 - 23:11

    Sono completamente d'accordo, e aggiungo, in base a quello che vedo è che sento in giro, che c'è una totale sottostima del pericolo che stiamo correndo. Ho mandato quindici giorni fa una lettera al Giornale di Vicenza, che si sono guardati bene dal pubblicare, intitolata "cento anni dopo", dove raccontavo cosa si potrebbe leggere in un libro di storia del 2037, e nel quale ci si chiedeva, o ci si chiederà: com'è stato possibile tutto questo? Perché abbiamo girato la testa dall'altra parte? Ma è mai possibile che in questo benedetto/maledetto paese non si imparino mai le lezioni della storia?

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  • lorenzolodigiani

    08 Aprile 2017 - 17:05

    E' un movimento che pone alla sua testa un personaggio per diritto dinastico, senza badare a requisiti derivanti dal merito. Uno vale uno, ma per Davide Casaleggio qualcosa di più.

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