Primarie il 30 aprile. Il Pd allontana le elezioni a giugno

La commissione dà il via libera al regolamento: il segretario verrà proclamato il 7 maggio. Fassino: "Non c'è nesso tra il nostro Congresso e la vita del governo Gentiloni"

Primarie il 30 aprile. Il Pd allontana le elezioni a giugno

Il manifesto delle elezioni primarie del 2013 (Foto LaPresse)

Chissà se sarà veramente una buona notizia per il governo di Gentiloni. Di certo c'è che dopo la minacciata accelerazione di ieri, oggi il Pd ha fatto marcia indietro. Le primarie non si svolgeranno il 9 aprile, ma il 30. Una proposta di mediazione che dovrebbe evitare il voto anticipato a giugno. Di certo lo renderà tecnicamente molto più difficile. Praticamente impossibile.

 

Al punto che Piero Fassino, intervenendo durante la Direzione convocata per dare il via libera al regolamento del congresso, lo ha detto chiaramente: "Con le primarie il 30 aprile è chiuso il dibattito sul voto politico a giugno. Questo è positivo, è un elemento di rasserenamento e tranquillizzazione della situazione politica e del nostro dibattito interno. Non c'è nesso tra il nostro Congresso e la vita del governo Gentiloni, che non è un governo temporaneo e il Pd lo sostiene in tutti i passaggi. Non è all'ordine del giorno del Congresso né delle nostre scelte mettere in causa questo giudizio e questo calendario trancia la discussione".

 

L'iter Il vicesegretario Lorenzo Guerini ha spiegato che si è rispettato il regolamento delle precedenti primarie, con l'eccezione dei termini per l'iscrizione al Pd (che sono quelli validi per l'elettorato attivo) fissati come previsto al 28 febbraio.

Le candidature alla segreteria potranno essere presentate fino alle 18 del 6 marzo; la presentazione delle candidature nei circoli si farà dal 20 marzo al 2 aprile; le convenzioni provinciali si terranno il 5 aprile, la Convenzione nazionale il 9 aprile.

"Assegneremo a questo appuntamento - ha detto Guerini - la possibilità di una occasione per un approfondimento programmatico che vada oltre la presentazione delle candidature". La presentazione delle liste per le primarie si potrà fare entro il 10 aprile. Infine, per le primarie nazionali è previsto un contributo di due euro. 

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    25 Febbraio 2017 - 09:09

    Par dunque di capire che ormai voteremo a scadenza naturale della legislatura. Ovvero nel pieno della tempesta dei conti pubblici che secondo autorevoli economisti si scatenerà in seguito all'annunciata fine dell'acquisto dei nostri titoli pubblici da parte della Bce di Draghi, cioè la fine di un aiuto straordinario e benefico che fino ad oggi ci ha risparmiato la scure di ogni misura di vera austerità. Sarà pure che delle previsioni degli economisti e' lecito diffidare, ma attendersi una campagna elettorale quanto meno infuocata è caotica come non mai non credo sia azzardato.

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