Per raccontare i deliri di governo di Raggi, e del partito delle scie chimiche, bastano i fatti

Sapere se Marra era o no un uomo di Di Maio utilizzando le chat di Whatsapp non aggiunge niente a quello che già sappiamo

Per raccontare i deliri di governo di Raggi, e del partito delle scie chimiche, bastano i fatti

Foto gizmin0 via Flickr

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  • lorenzolodigiani

    16 Febbraio 2017 - 11:11

    Caro Cerasa, le sue puntuali considerazioni sui grillini non mi sorprendono e non alterano la mia disistima nei loro confronti che ha già' raggiunto il suo massimo. Fatico a comprendere le ragioni di chi li vota che sono numerosi, determinati, inamovibili , nonostante i disastri evidenti del loro governo di Roma, delle meschinità di cui, ogni giorno, veniamo ragguagliati. Non li capisco e, per questo, temo la loro irresponsabilità' ed i guai ulteriori che potrebbe causare.

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  • Giovanni

    16 Febbraio 2017 - 09:09

    Ormai tutti noi abbiamo capito che il movimento di Grillo non è altro che una accozzaglia di debuttanti allo sbaraglio ma purtroppo chi li vota è impermeabile a qualsiasi notizia dei disastri che compiono, degli imbrogli che perpetrano e delle assurde banalità che propalano. I loro elettori pensano che le notizie dei loro fallimenti non siano altro che malignità degli avversari o complotti dei partiti al potere. Ora hanno dalla loro anche qualche potere forte: alcuni giornali, diverse radio locali sparse per il paese, la 7, la tv di Cairo, persino una parte della magistratura e qualche industriale. Il loro meccanismo di intrusione nella società e purtroppo non solo questo somiglia molto al primo fascismo. Sappiamo bene in cosa si trasformò il "movimento" di Mussolini e quanti disastri poi causò. Sembra di rivivere un film di quasi 100 anni fa. Noi italiani siamo così, veniamo ipnotizzati dall'uomo forte, che sbraita con voce tonante e insulta e che ti porta inevitabilmente nel baratro

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  • giantrombetta

    16 Febbraio 2017 - 09:09

    Complimenti, direttore. L'acclarata nullità politica del grillismo non e' solo una farsa, e'ormai una tragedia pericolosa. Lo diceva già il grande vecchio Pietro Nenni che dietro all'angolo spunta sempre uno più puro che ti epura. E bene ha fatto, Cerasa, a ricordare ancora una volta che ai magistrati compete di occuparsi del codice penale e non del codice morale. Appello purtroppo destinato a cadere nel vuoto se e' vero che persino in sentenze di assoluzione ci tocca quotidiamente di leggere che "malgrado" in processo non siano emerse prove di violazione delle norme penali da parte dell'imputato, taluni suoi comportamenti meritano d'essere evidenziati e censurati in quanto non consoni al codice morale. Promulgato da chi, di grazia?. Ne consegue che non potendo procedere a condanna penale sia almeno inflitta la condanna morale. Se non il carcere, quanto meno il ludibrio. Assolto si', ma pero'.... La tragedia grillina e' pure frutto di questo immondo circo mediatico giudiziario.

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  • mario.patrizio

    16 Febbraio 2017 - 08:08

    Amo questo giornale e la sua campagna di denuncia della retrocultura grillina – che continuo a distinguere dai suoi elettori -. L'ho amato nella campagna riformista e lo amo quando sostiene Renzi nella sua battaglia contro la cultura dell'odio ad personam del mondo della sinistra. Lo amo nell'appoggio al centro destra moderato. Per questo non amo il partito della nazione. Ma tant'è, si può fare il fuoco con la legna che c'è.

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