Buone ragioni per non votare subito

Il passaggio dalla rottamazione alla ricostruzione non può essere consumato come una sveltina. Prendere tempo, stavolta, non è perdere tempo e Renzi avrebbe solo da guadagnare a reagire senza fretta alla disfatta referendaria

Buone ragioni per non votare subito

Matteo Renzi con Paolo Gentiloni (foto LaPresse)

Contenuto disponibile solo per utenti abbonati

Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati. Se sei già nostro cliente, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione in alto a sinistra. Se non sei abbonato, che aspetti? Abbonati subito.

Scopri tutte le offerte per entrare nel Foglio

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lorenzo_tocco

    lorenzo_tocco

    11 Gennaio 2017 - 02:02

    Non sono proprio un fan di Matteo Salvini premier, gli manca le physique du role, ma che c'entrano i capoluoghi lombardi che la Lega non governa? Cos'è, il nuovo paradigma per capire se si è degni di governare? La Lega esprime i governatori di Lombardia, la più importante regione italiana, e Veneto, una fra le più importanti, e già solo questo giustificherebbe la possibilità di avere un leghista premier

    Report

    Rispondi

  • fabrizioguarniera

    10 Gennaio 2017 - 19:07

    Una intera forse no, ma due o tre mezze-riforme in senso liberale il precedente governo le aveva pur fatte...Vedere quanto centro-destra qua da noi sappia ragionare esclusivamente in termini di tifo/odio calcistico (ci si è accodati senza indugio né vergogna ai Grillo, ai Di Maio, ai Landini e alle Camusso e compagnia bella) francamente lascia perplessi...

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    10 Gennaio 2017 - 14:02

    Direttore, nel mentre il governo che fa'? Il governo non si logora ma Renzi si. Qualsiasi cosa faccia il governo la fa Renzi. Gentiloni farà un giro europeo con il freno a mano. A che e chi serve? A Renzi? Non credo, quindi continuare è logoramento e non attendismo per tempi migliori. Di errori, a posteriori, Renzi ne ha fatti ma il fatto che non abbia concorrenti ci dice che infondo non ha lavorato male. Le crepe del grillismo di ora dimostrano che alternative credibili anche a livello internazionale, e lo vediamo nel gran rifiuto di ieri, dicono che bisogna osare. Basta con gli osanna al governo ed al Presidente Mattarella. Sanno di già visto e avuto. Renzi si metta sulla consolare e, raccolti gli armenti, percorra la via francigena fino a Roma e sia quel che sia. Una bella fetta di italiani hanno votato e sicuramente rivoteranno come avevano votato al referendum e forse di più. La differenza? Quei SI sono a senso unico, gli altri in ordine sparso e non più sommabili come al mercato.

    Report

    Rispondi

    • Alessandra

      10 Gennaio 2017 - 16:04

      Non credo proprio che i "si " fossero a senso unico: i sondaggi non danno mai al 40% il PD. E' illusorio personalizzare il voto referendario

      Report

      Rispondi

      • carlo.trinchi

        10 Gennaio 2017 - 19:07

        Quei voti, i SI, anche se ridotti di qualche percentuale sono pro Renzi. I no sono una sommatoria di no a Renzi e torneranno nel deserto da dove sono venuti. Perché? Perché il voto da referendario è divenuto, è stato spostato sulla persona del leader e l'elettore su questo ha votato. Ora, alle prossime politiche avremo Renzi e ammucchiate e Grillo ed i suoi errori. Altro non ha l'elettore ed il no è la dimostrazione della contestazione pura e fine a se stessa cioè al niente e così sia.

        Report

        Rispondi

        • Alessandra

          11 Gennaio 2017 - 07:07

          lei dimentica che i pasticcioni dei 5s hanno voti previsti pari al PD o superiori: e se gli italiani , stanchi delle mangiatoie partitiche , stanchi della tassazione stratosferica, stanchi del bizantinismo ammnistrativo e dell'immigrazione selvaggia imposta dal PD, andassero a votare come a Roma o anche solo a Torino???? ci ha mai pensato??

          Report

          Rispondi

  • info

    10 Gennaio 2017 - 09:09

    Praticamente siamo alla canna del gas, dobbiamo sorbirci il sig nessuno bello addormentato Gentiloni per arrivare a Renzi, lo spaccone, che ha dimostrato con il referendum di non avere fiuto politico. Caro Cerasa guardi avanti, fare pubblicità e sostenere Renzi restringe il respiro del Foglio ad un rantolo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi