La Raggi inaugura un nuovo genere politico: le scuse al capo

Votone a Napolitano e bocciata Boldrini; inqualificabili i forconi; bocciata la Raggi ma occhio alla mano lunga delle procure; programma dei 5 Stelle non pervenuto; Adinolfi lasci in pace la civettuola Valeria Fedeli. Il Pagellone alla settimana politica di Lanfranco Pace.

Virginia Raggi M5s

Virginia Raggi (foto laPresse)

DOPO GLI AZZECCA GARBUGLI E GLI ARRUFFA POPOLO, ECCO GLI ARRESTA NAPOLI (E I SOLITI SPACCA MARRONI) Non è nemmeno più una questione politica, è antropologica. Riguarda noi, gli uni e gli altri: dobbiamo ammettere che non siamo fatti troppo bene e con il tempo stiamo peggiorando. Ormai siamo brutti italiani globalizzati, che abusano male dell’inglese, si auto scattano a ripetizione, rinnegano la lingua madre, cancellano il congiuntivo con la benedizione dell’Accademia della Crusca (voto 2) e coniugano ogni nome...

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    18 Dicembre 2016 - 12:12

    "Civettuola"?? Come è umano lei: in Germania, per molto meno si dimettono i ministri. Altro esempio, Raggi: ha i titoli, laurea, parla correttamente l'inglese ma è incompetente e senza achievement (acquisizione competenze e capacità), per quelli che parlano bene, per fare la sindaco di Roma. Due esempi di bugie e millantato credito la civettuola e incapacità per la seconda: due esempi di mancanza di leadership, che al livello generale privato e cosa pubblica, costituisce una se non la più importante carenza nel nostro paese. "L'Uomo qualunque" lasciamolo a Giannini, abbiamo bisogno di una classe dirigente competente nel Paese.

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  • carlo.trinchi

    18 Dicembre 2016 - 10:10

    Tutto vero, anzi verissimo. Ma. Ma perche' Renzi doveva lasciare tutto, fare le sue primarie e ritornare se vinte. Non perdonarlo come peccatuccio da scolaretto paraculo. Gentiloni doveva rifiutare, nel suo governo, la Boschi e Lotti e non subire come vediamo. Andare con tono minore al primo incontro europeo è il minimo che potevamo vedere dopo la tranvata dei no. Della Fedeli si perdonano i capelli ma non il resto e men che mai che fosse stata una sindacalista. Cacciata a pedate. Vederla in televisione pontificare per anni e poi avere un certificato scolastico buono per le pulizie con tutto il rispetto per chi fa lavori socialmente utili è una vergogna per quel Parlamento che ancora regge alle cannonate del popolo dei no. Pace, la capisco. In questo mare di iniquità la linea morbida permette, come al pilota su un aereo in avaria, di non perdere la calma e precipitare tutti. Si tutti, con il bene placido e gli applausi sempre del popolo che più che italiano è italiota e senza bussola.

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