M5s senza benzina

Punto primo: più tasse sul carburante. Il programma grillino parte con la marcia sbagliata

carburante

(foto LaPresse)

Roma. E’ iniziata dall’energia la discussione del programma del M5s per le prossime elezioni politiche. Il primo quesito posto agli iscritti – e approvato dalla base con il 96,7 per cento dei consensi – riguarda la mobilità: “Sei d’accordo con lo sviluppo di politiche che scoraggino l’uso della benzina e del petrolio a favore della mobilità elettrica?”. Politiche che, a giudizio dell’autore del documento, il chimico-fisico Valerio Rossi Albertini, non potrebbero più essere procrastinate pena la progressiva degenerazione degli impatti...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    17 Dicembre 2016 - 00:12

    Non siamo Maramaldi, siamo uomini i mondo: se a quelle povere anime grilline, sbatacchiate nel loro gurgite vasto, togliamo anche il "copia e incolla", cosa resterebbe? Una considerazione generale: ad ogni truffatore corrisponde sempre la dabbenaggine del truffato. Non solo, poiché il truffato si vergogna d'avere abboccato e, mai lo ammetterà, il truffatore la scampa. E, il gioco della vita ricomincia.

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  • cortesconta53

    16 Dicembre 2016 - 15:03

    Nessuna delle fesserie grullonze é in grado di resistere un solo minuto anche al più superficiale dei fact checking

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  • ar1ar50

    16 Dicembre 2016 - 15:03

    Spero che questo giornale compia l'opera meritoria di seguire puntualmente i pronunciamenti dei "cittadini" e della rete. Ogni punto, ogni alzata di ingegno deve essere esaminata e valutata. Alla fine un bel riepilogo da mandare in onda, da urlare in tutti i talk show, da diffondere sui social, spesso unica fonte di conoscenza dei grilloidi. Fate questo lavoro e smettiamola di trattare l'incompetenza con i guanti. Non invoco certo il principio di autorità, Ma deve essere ripristinato quello di autorevolezza. Altrimenti è la fine. Ai miei tempi si parlava di Immaginazione al potere, tra poco avremo l' Impreparazione al potere.

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