"Se il consultellum porta subito al voto, per noi va bene", dice Pini (Lega) al Foglio

La nostra proposta: sostituire all’istante l’Italicum presentando in Parlamento la legge elettorale disegnata dalla Consulta alla Camera nel gennaio 2014

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Matteo Salvini (foto LaPresse)

Estendere il Consultellum alla Camera e votare subito senza dover fare un nuovo governo. Il Foglio ha lanciato oggi un lodo per le consultazioni per mettere da parte il partito della graticola e ridare la parola agli elettori. Un modo semplice: utilizzare subito una legge elettorale sulla quale la Corte costituzionale ha già messo il suo bollino il 13 gennaio del 2014 e non aspettare la sentenza della Consulta del 24 gennaio che si esprimerà sulla Costituzionalità dell’Italicum.

 

Lodo Foglio per le consultazioni. Sostituire l’Italicum con il Consultellum

Il partito del voto ha una sola carta per stanare il partito della graticola senza aspettare i tempi della Corte

 

Il Consultellum al Senato è sempre stato in vigore, in quanto la legge elettorale approvata da questo Parlamento (l’Italicum) era tarata su un sistema costituzionale senza il voto al Senato. Il Consultellum alla Camera ha smesso di essere in vigore il primo luglio del 2016 ed è stato sostituito dalla legge elettorale che il 24 gennaio sarà messa sulla graticola dalla Corte costituzionale. L’istituzionalmente corretto prevede che non si possa presentare una nuova riforma elettorale prima che la Consulta si esprima su quella vecchia, e seguendo questo ragionamento è scontato che debba partire presto un nuovo governo, capace di accompagnare la legislatura al bivio del 24 gennaio.

 

Ma senza voler mancare di rispetto ai signori altissimi ed eccellentissimi della Corte Costituzionale c’è una soluzione facile per far sì che il governo dei giudici si limiti a dire non quando dobbiamo votare ma cosa dobbiamo votare: sostituire all’istante l’Italicum presentando in Parlamento la legge elettorale disegnata dalla Consulta alla Camera nel gennaio 2014. E’ possibile che maturi in Parlamento una maggioranza favorevole a questa ipotesi? Lo abbiamo chiesto a un deputato di peso della Lega Nord, Gianluca Pini, e ci ha risposto così: “Per noi della Lega sarebbe soluzione più intelligente. La Lega voterebbe questa soluzione. Noi vogliamo trovare una chiave per andare a votare subito. Se l’intenzione è questa, il consenso in Parlamento lo si trova”.

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