La manovra di bilancio è legge: dalle tasse agli investimenti, cosa prevede punto per punto

Scongiurate le clausole di salvaguardia, arriva il superammortamento. Fisco, pensioni, salute e migranti: ecco la manovra da 27 miliardi.

Banconote euro

Banconote in euro (foto Pixabay)

In virtù dell'approvazione del Senato, la manovra di bilancio da 27 miliardi di euro è legge. Ecco le principali misure in vigore dal 1 gennaio 2017.

CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA E IVA NON AUMENTA - Cancellate delle clausole sull'iva per 15 miliardi di euro. Nel 2017 non ci saranno quindi aumenti delle tasse legati alle clausole lasciate in eredità dal passato. Il problema rimane però per il 2018 e il 2019, rispettivamente per 19,6 miliardi e di 23,3 miliardi.

CANONE RAI - Scende da 100 a 90 euro e si pagherà sempre in bolletta.

SISMA ED ECOBONUS - Il sismabonus viene confermato a partire dal 50 per cento, ma potrà arrivare fino all'85 in caso di miglioramento di 2 classi di rischio. L'agevolazione, che viene stabilizzata per 5 anni fino al 2021, vale sia per i condomini sia per le abitazioni singole e si potrà detrarre, cioè recuperare, in 5 anni anziché in 10. Le percentuali di sconto aumentano al 70 e 80 per cento per le case e al 75 e 85 per cento dei condomini. Varranno un altro anno anche l'ecobonus al 65 per cento e il bonus mobili al 50.

SCONTI ASSUNZIONI, RADDOPPIA PREMIO PRODUTTIVITÀ - La versione originale della manovra prevedeva la decontribuzione per le assunzioni stabili degli studenti che abbiano svolto alternanza scuola-lavoro. Il tetto era di 3.250 euro l'anno per massimo 36 mesi. Con un decreto ministeriale si è poi deciso di alzare la soglia a 8.060 euro, ma solo per le assunzioni al Mezzogiorno di giovani e disoccupati. Salgono i tetti di detassazione al 10 per cento dei premi produttività, fino a 4.000 euro su redditi di massimo 80.000 euro.

800 EURO A MAMME, 1.000 PER ASILI E BAMBINI MALATI - La manovra mette a disposizione 392 milioni l'anno per il bonus nascita da 800 euro, stimando una platea di 490mila future mamme. Bonus da 1.000 euro anche per l'asilo nido e per i bambini malati fino a 3 anni che hanno bisogno di assistenza a casa. Ampliato anche il congedo per i neo-papà: resta a 2 giorni nel 2017, salendo a 4 nel 2018, 5 se uno a valere su quelli della madre. Ampliata la possibilità per gli orfani di un genitore di rimanere a carico dell'altro, con le conseguenti agevolazioni fiscali.

INVESTIMENTI, ARRIVA IPERAMMORTAMENTO - Nel 2017 viene confermato il superammortamento al 140 per cento sui beni strumentali ma arriva anche l'iperammortamento al 250 per cento per gli investimenti in innovazione. Sgravi aggiuntivi anche per ricerca e sviluppo. Per le imprese scatterà da gennaio anche la riduzione dell'Ires dal 27,5 al 24 per cento. Per le piccole e medie imprese arriva la nuova Iri, sempre al 24 per cento.

APE, OPZIONE DONNA, ESODATI - L'anticipo pensionistico scatta il primo maggio 2017, rimane in vigore in via sperimentale fino alla fine del 2018. Si può chiedere con 63 anni di età e 20 di contributi. La penalizzazione è del 4,5 per cento. Il governo ha però previsto l'Ape social a costo zero per disoccupati e disabili (63 anni di età a 30 di contributi) o lavoratori impegnati in attività particolarmente pesanti (63 anni e 36 di contributi). Vengono estese la sperimentazione di opzione donna e la platea dei salvaguardati dall'ottava salvaguardia degli esodati (da 27.000 a 30.000) e aggiunti 150 milioni allo stanziamento iniziale di 500 milioni dal 2018 per la lotta alla povertà.

PUBBLICO IMPIEGO, POLIZIA, GIUSTIZIA - Il fondo per il rinnovo dei contratti e le nuove assunzioni ammonta a 1,48 miliardi nel 2017 e a 1,39 miliardi dal 2018. Risorse anche per i corpi di polizia e i vigili del fuoco. Assunti con contratto a tempo indeterminato anche 1.000 cancellieri nei tribunali.

SALUTE - Il fondo per il Sistema sanitario nazionale viene rifinanziato con 113 miliardi nel 2017 e 114 nel 2018. Un miliardo è vincolato all'acquisto di farmaci innovativi oncologici e vaccini. Prevista anche la stabilizzazione del personale medico. Approvata alla Camera, tra le polemiche delle opposizioni che hanno ribattezzato la novità "norma De Luca", una modifica che consente di nuovo ai governatori di Regione di ricoprire il ruolo di commissari alla sanità.

SCUOLA - Raddoppiano i contributi per gli istituti privati che accolgono disabili e per le scuole materne paritarie. Arrivano in tutto 75 milioni. Aumentano anche le detrazioni per chi inscrive i figli nel privato. Oltre mezzo miliardo viene invece destinato alla ristrutturazione e al decoro delle scuole pubbliche. Altri 540 milioni nel biennio 2017-2018 andranno all'aumento dell'organico.

MIGRANTI - Il capitolo vale in tutto 3,4 miliardi di euro. Il capitolo immigrazione è valutato in 2,86 miliardi, a cui si aggiungono 320 milioni destinati ai comuni e 200 milioni per il nuovo fondo per l'Africa istituito presso la Farnesina.

MUSICA E CULTURA, STOP A BAGARINI - Il tax credit per il cinema continua anche nel 2017. Il bonus diciottenni si estende a nuovi settori: musica (cd e web), corsi di lingue, musica e teatro. Rifinanziato anche il bonus Stradivari per l'acquisto di strumenti musicali. Per contrastare il "secondary ticketing", vengono introdotte sanzioni da 5.000 a 180.000 euro per chi compra e rivende i biglietti di spettacoli e concerti.

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Commenti all'articolo

  • Roberto Cattani

    08 Dicembre 2016 - 00:12

    Peccato che per andare compiutamente in porto ci vogliano 60 (sessanta) decreti attuativi che un governo di strafugo non sarà in grado di fare approvare.

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