M5s "leader nella diffusione di notizie false e nella propaganda per il Cremlino"

BuzzFeed getta pesanti ombre sul Movimento cinque stelle definendolo la più grande macchina della disinformazione in Italia. La risposta di Grillo: "Fake news"

M5s "leader nella diffusione di notizie false e nella propaganda per il Cremlino"

Beppe Grillo (foto LaPresse)

“Il più popolare partito politico italiano è leader nella diffusione di notizie false e nella propaganda per il Cremlino”: l'accusa di BuzzFeed al Movimento cinque stelle è pesantissima. La lunga inchiesta è firmata da Alberto Nardelli, ex data editor del Guardian, e dal canadese Craig Silverman, che vanta una certa esperienza nel lavoro di verifica delle notizie e in generale nell'informazione online. I due cronisti citano espressamente i siti che farebbero capo alla Casaleggio Associati, in particolare Tze tze, La cosa e La fucina, quest'ultimo definito “un sito di salute che riporta post su cure miracolose alimentando anche cospirazioni anti-vaccini”. I leader dell'“anti-establishment M5s hanno costruito un network diffuso di siti web e account social che diffondono notizie false, teorie complottiste e storie pro-Cremlino a milioni di persone”.

 

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Diversi presunti portali di informazione che si definiscono “indipendenti” secondo BuzzFeed di fatto sono controllati dalla direzione del partito e “rigurgitano le campagne del M5S, la sua disinformazione e i suoi attacchi ai rivali politici, in particolare a Matteo Renzi”. Quanto alla sinergia virtuale con la Russia, certe storie amplificate dai pentastellati “spesso provengono da siti di proprietà del Cremlino, come Sputnik”, in quanto le loro idee sarebbero “in sintonia con Putin” e molto critiche nei confronti “degli Stati Uniti, principali leader dell'Unione europea”.

 

Tra toni allarmistici, critiche al vetriolo e radicali cambi di opinione soprattutto nei confronti delle politiche di Mosca, “l’Italia sta diventando il prossimo principale campo di battaglia grazie alla raffinatezza e all’ampia audience della macchina di propaganda M5s”, sostiene BuzzFeed, che “ha sottoposto una lista di 12 domande al M5s e alla Casaleggio Associati sulla rete di siti che controlla, il loro ruolo nel diffondere false notizie e propaganda pro-russa e sulle relazioni del partito con il Cremlino. La Casaleggio Associati ha risposto che non è nella politica dell’azienda rispondere al tipo di domande che ha posto Buzzfeed News”.

 

In realtà una risposta è arrivata direttamente dal blog di Beppe Grillo: sebbene circostanziata, l'inchiesta viene bollata come “fake news” e “le accuse di fare propaganda pro Cremlino o di diffondere notizie false è ridicola. In Italia i produttori di bufale sono i giornali tradizionali e l'unica propaganda che fanno è quella pro Renzi e pro Pd”. I fatti, comunque, restano giudici supremi, e di capriole scientifiche il M5s ne ha fatte parecchie, tra storie di esami inutili e benzina sul fuoco delle scie chimiche. Dopotutto la post-verità è un'arte.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    01 Dicembre 2016 - 09:09

    Ma il partito di Grillo non avrebbe diritto di cittadinanza. Infatti non è un partito e cadono le braccia nel constatare che viene diretto dal web. Su questo aspetto la responsabilità del mondo dell'informazione è grande, visto lo spettacolo , dopo le elezioni del 2013 di tutti appostati fuori dalla villa di Grillo.

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