Manovra: 100 milioni per nuove scuole, il governo pensa anche all'Ilva

Ripreso oggi l'esame degli emendamenti presentati dal governo. Fondi anche alla Cassa depositi e prestiti e all'antiterrorismo.

Camera dei Deputati

Camera dei Deputati (foto LaPresse)

La commissione Bilancio della Camera ha ripreso oggi l'esame degli emendamenti presentati dal governo in seno alla manovra 2017. In prima battuta arriva un fondo di garanzia da 50 milioni di euro per sostenere i prestiti concessi della Cassa depositi e prestiti e dunque rafforzarne il ruolo di “istituzione finanziaria per la cooperazione internazionale per lo sviluppo”. L'esecutivo prevede poi 100 milioni di euro per la costruzione di nuove scuole. I fondi verrebbero messi a disposizione dall'Inail, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Le Regioni avranno tempo fino al prossimo 20 gennaio per aderire al programma, garantendo contestualmente la disponibilità a pagare il canone di locazione.

  

Un altro emendamento punta a utilizzare per il finanziamento degli interventi di risanamento e bonifica ambientale del polo siderurgico di Taranto le somme eventualmente confiscate al gruppo Ilva, nell'ambito generale dei procedimenti penali per reati ambientali attualmente in corso. Suggerito anche uno stanziamento specifico in attuazione di una direttiva dell'Unione europea: 5,5 milioni per il 2017 e 16 milioni per il 2018 per realizzare una piattaforma informatica antiterrorismo sul controllo dei passeggeri in base al codice di prenotazione alfanumerico Pnr.

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