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Inchiesta sulla Tav a Firenze, prosciolto Ercole Incalza

di Redazione | 10 Marzo 2016 ore 19:07

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Gli ex dirigenti del ministero delle infrastrutture Ercole Incalza e Giuseppe Mele sono stati prosciolti dal gup di Firenze Alessandro Moneti nell'ambito della maxi inchiesta sui lavori Tav a Firenze, per cui invece è stata rinviata a giudizio, ma alleggerita di molte accuse, la ex presidente della Regione Umbria e di Italferr Maria Rita Lorenzetti insieme ad altre 20 persone, delle 33 inizialmente indagate e sei società.

 

“Sono stato prosciolto o archiviato in 14 inchieste ma i giornali si bevono qualsiasi cosa gli viene detta dalle procure”, raccontava Ercole Incalza al Foglio la scorsa estate. [Leggi qui tutta l'intervista di Annalisa Chirico]

 

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Incalza mi ispira fiducia. Pistaroli e lobby pettegole meno, scriveva un anno fa Giuliano Ferrara parlando della corruzione “quasi inevitabile” dei burocrati (giudicata da un treno in corsa ad alta velocità).

© FOGLIO QUOTIDIANO


ARGOMENTI GIUSTIZIA , TAV , FIRENZE , ERCOLE INCALZA , MINISTRO INFRASTRUTTURE

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