Ho accolto con entusiasmo la discussione dei pensieri di Guido Viale, che hanno così ragione, e da tanto tempo, che vengono presi in conto solo quando succede un disastro, e si impongono misure d’eccezione. Così la buona ragione di Viale si tramuta nel suo torto immediato, perché il governo dei rifiuti e il ripudio dell’automobile privata e il riuso sono argomenti da pazzi quando tutto va bene (cioè normalmente e micidialmente male) e argomenti di lusso quando l’acqua arriva alla gola, e si tratta di sgombrare le strade di Napoli o di firmare la soppressione dei diritti del lavoro – o anche, perché i disastri sono universali, di mettere in discussione le energie fossili quando il Golfo del Messico è fottuto. “Per ora”, si tratta di salvare l’occupazione a Pomigliano. Intanto, la monnezza si riammucchia nelle strade di Napoli. E così via. La pagina del Foglio è insieme una conferma della logica del “per ora”, e insieme una sua possibile obiezione. Buon lavoro.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
di Adriano Sofri
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