Come molti altri, provo un certo imbarazzo di fronte alla rianimazione della questione dell’energia nucleare, della cui dimissione fui fra i sostenitori più convinti. Così, ascolto senza pregiudizi la nettezza di pareri ripensati come quello di Chicco Testa (“Tornare al nucleare?”, Einaudi, il punto interrogativo è irrilevante), ma simpatizzo con interventi come quello di Roberto Della Seta: “Certo che si può cambiare idea nella vita. Tant’è vero che una ventina d’anni fa io, che ero spensieratamente in favore del nucleare, incontrai Chicco Testa che mi fece cambiare idea. Solo che ora ricambiare idea perché me lo dice Chicco Testa mi sembra un po’ troppo”. In effetti: perché poi, se Dio vuole, resta sempre l’eventualità che Della Seta incontri Testa fra una ventina d’anni.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
di Adriano Sofri
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