Sbaglierebbe chi ritenesse l’idea che Dio sia costruito da noi umani, a nostra immagine e somiglianza, infantile, facilona e tantomeno deresponsabilizzante. Al contrario. L’idea che mi faccio di Dio la dice lunga, che me ne renda conto o no, su chi sono io. Io, per esempio, non credo in Dio, ma il Dio in cui non credo non è fesso come quello in cui non crede Piergiorgio Odifreddi. Più esattamente, il Dio in cui non crede Odifreddi è un pallone gonfiato. Mi vergognerei di non credere a un Dio così. Preferisco non credere, non so, al Dio misericordioso di Pascal. Mi spingerei a dire che la differenza fra credere o non credere in Dio sia meno influente, almeno per la nostra vita quotidiana, del Dio differente nel quale crediamo o non crediamo. La chiesa, e le chiese in genere, fanno molto per esaltare la cattiva distinzione fra credenti e non credenti. Bene: tutto questo per dire che ieri Repubblica ospitava un articolo di Odifreddi intitolato “Io e il Grinzane”, che ho letto per la curiosità di sentire che cosa volesse dire uno che era stato designato presidente di quel comitato dei garanti, a proposito dell’affare in generale, e in particolare della propria insinuazione che lo scandalo fosse stato suscitato da una ingerenza clericale cattolica. Dell’affare in generale ho letto solo un passaggio marginale secondo cui la gestione di Soria si è rivelata “non evangelica”. Quanto all’ingerenza clericale, solo la citazione di titoli di giornale sul malcontento di cattolici per la loro inadeguata presenza nella gestione del già prestigioso premio. Che rapporto passi fra questo malcontento e le buffe e grandiose malversazioni ammesse da Soria, non si capisce. Il punto più alto Odifreddi lo tocca quando, obiettando all’appello al “buonsenso” mosso al suo indirizzo da Pierluigi Battista, proclama che si tratta “dello stesso argomento avanzato… ogni volta che qualche idea nuova viene alla ribalta”: dal processo a Galileo all’ostilità a Darwin. Dunque l’espediente meschino del buonsenso ha colpito di volta in volta l’idea nuova secondo Galileo che la terra girasse attorno al sole, secondo Darwin che l’uomo fosse imparentato con la scimmia, e secondo Odifreddi che una cospirazione clericale abbia abbattuto il padrone del Grinzane. Auguro fraternamente ai non credenti di non finire per non credere a un pallone gonfiato.
© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO
di Adriano Sofri