Segnalai qui tempo fa la tortuosa vicissitudine per la residenza israeliana di Munther Fahmi, il famoso libraio dell’Academy Colony Hotel di Gerusalemme. Ieri è arrivata una sua lettera che dice: “Cari amici, il Governo israeliano ha accolto la raccomandazione della Suprema Corte affinché la mia residenza venisse ripristinata. Mi è stata assicurata la residenza per due anni attraverso una Carta d’Identità di Gerusalemme, dopo di che, in presenza della buona condotta, otterrò la residenza permanente. Devo a tutti voi una…
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di Adriano Sofri
Sono passato dal tribunale, all’ora in cui sono finite le udienze e gli imputati detenuti vengono riportati dentro. C’erano due grossi furgoni della polizia penitenziaria fermi, con qualche agente attorno. Guardavo, se ce ne fosse qualcuno di mia conoscenza. E’ arrivata, trafelata, una donna che teneva per mano un bambino. Aspettavano lei. Hanno fatto scendere dal retro di uno dei furgoni un uomo con le manette che ha baciato il bambino. Poi è ritornato dentro, e gli agenti sono risaliti…
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di Adriano Sofri
L’Italia è una penisola in cui i carabinieri di Prato, cui ha telefonato una signora di Prato che aveva ricevuto la telefonata di sua madre che vive in Sicilia, comunicano alla capitaneria di porto di Livorno un naufragio avvenuto all’Isola del Giglio.
di Adriano Sofri
Nell’impossibilità di farlo singolarmente (suona funereo, lo so, ma insomma) vorrei ringraziare tutti quelli che si sono rallegrati che io sia libero, e dire loro che anch’io sono contento che loro siano liberi, quasi tutti, e che sono molto addolorato per gli altri, quelli che ancora non lo sono.
di Adriano Sofri
Fra le tante eccellenti persone che ho incontrato all’Isola del Giglio – dove ebbi indimenticati trascorsi estivi – c’è il signor Aristide, anni 82, imbarcato a 16 anni senza libretto, fino a diventare nostromo. Alla conversazione partecipa anche Giovanni Andolfi, già marittimo anche lui, con cui condivisi certi trascorsi estivi, compreso un blocco del porto del ’76 per protesta contro l’invio di Freda e Ventura, e commenta che secondo il dizionario il nostromo è l’uomo rude che guida la ciurma,…
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di Adriano Sofri
Ieri il sito di Repubblica si apriva con il titolo: “Monti alla Merkel: ‘Azione per ridurre i tassi’”, e per un momento l’ho letto con l’accento sulla i, e mi sono detto: “Ehi, ora andiamo anche a discutere in Europa della situazione dei nostri tassì. Il fatto è che non so voi, ma io non ho capito molto della famosa liberalizzazione dei taxi, eppure è uno dei pochi ambiti della vita sociale di cui ho qualche esperienza. E ho letto…
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di Adriano Sofri
“Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio e del fornaio che noi aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno dei loro interessi”. Così il celebre avvertimento di Adam Smith. Geniale, però anche lì si trattava delle categorie più a portata di mano, la bottega sotto casa. Come i tassisti e i piccoli negozianti su cui infierire.
Come suonerebbe la sua parafrasi: “Non è dalla benevolenza del banchiere d’affari, del presidente dell’hedge fund e del titolare dell’agenzia…
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di Adriano Sofri
A tutto si fa l’abitudine, anche allo spread. Più di tutto ai suicidi di carcerati. Incidenti trascurabili. Per esempio, un detenuto, fiorentino, di 31 anni, si è impiccato “nel bagno” del carcere di Sollicciano, il 6 gennaio.
Lasciate che mi soffermi un momento su questo dettaglio delle notizie di agenzia: “il bagno”. Bisogna che andiate almeno per un giorno in galera per apprezzarne la finezza. Morire in bagno è tutt’altra cosa che morire in un cesso alla turca a vista,…
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di Adriano Sofri
Da ragazzo lessi che si cominciava a perdere neuroni a partire dai 25 anni, non mi ricordo quanti, ma spaventosamente molti. Questa notizia non fu estranea alla predilezione per la rivoluzione politica. Più tardi cercai altre notizie neurologiche che puntellassero la mia longevità crescente, e anche una losca inclinazione alla conservazione. A quanto pare esistono degli scalini, i francesi li chiamano coups de vieillesse. Dopo i 70 anni, per esempio, si perdono 100 mila neuroni al giorno. E io ho…
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di Adriano Sofri
Il prefetto Cirillo, vicecapo della polizia, ha detto ieri che nelle camere di sicurezza "non è assicurata l’ora d’aria, non c’è il bagno interno nè è prevista la divisione tra uomini e donne, accessori indispensabili per la dignità delle persone”. E ha concluso che “il detenuto sta molto meglio in carcere”. Quanto ai braccialetti elettronici attivi, ha detto che sono “solo 8 e costosissimi. Se fossimo andati da Bulgari avremmo speso meno”. Quest’ultima notizia è formidabile. Quanto alle camere di…
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di Adriano Sofri
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