La duplice cattiveria contro i “Dreamers” americani e italiani

Una coincidenza che è un segno dei tempi ha fatto arrivare insieme la decisione di Sessions e l’annuncio sull’abbandono del voto sul cosiddetto ius soli a Roma

La duplice cattiveria contro i “Dreamers” americani e italiani

Foto LaPresse

Una di quelle coincidenze che sono un segno dei tempi ha fatto arrivare insieme la decisione di Jeff Sessions, cioè di Donald Trump, di mettere a repentaglio i “Dreamers”, e l’annuncio sull’abbandono (solo probabile?) del voto sul cosiddetto ius soli in Italia. A quanto pare i Dreamers, figli di immigrati irregolari portati negli Stati Uniti da bambini, sono circa 800 mila, e circa 800 mila sarebbero i candidati alla cittadinanza italiana, minori nati in Italia da genitori non europei e immigrati che abbiano, almeno un genitore, un permesso di soggiorno e una residenza superiore ai 5 anni.

 

Sia in America che in Italia vengono avanzati argomenti di carattere economico, sociale e politico a dimostrare come siano miopi e controproducenti le chiusure ai Dreamers americani e ai ragazzi italiani non riconosciuti come tali. Poi, come ha commentato Obama, quelle chiusure sono “crudeli”. È la cosa più vera e importante: 800 mila giovani sognatori americani su cui incombe la deportazione e 800 mila minori italiani non riconosciuti come cittadini fanno un milione e seicentomila persone su cui si esercita, sotto false spoglie, la cattiveria.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    07 Settembre 2017 - 13:01

    Abbiamo trovato il gemello del "riempitivo"di ieri (Rimini-"Rimini" famoso film godereccio) con altri mezzi, e oggi, l'assurda "correlazione"Trump-"dreamers" con l'italico ius soli: può piacere o meno ma quello era stato promesso in campagna elettorale da Trump e poi eletto, mentre questo, a parte l'uscita dell'ex ministra Kienge(in Italia un ministro nero c'è stato dopo soli 30 anni di inizio dell'immigrazione, in USA per un nero a Presidente ci sono voluti 250 e passa anni) senza un minimo di preparazione nel sociale.La "correlazione è tanto più assurda nei numeri: gli 800.000 stimati nati in america provengono da genitori entrati illegalmente in USA, mentre se si adottasse lo ius soli i genitori sarebbero, comunque regolari. Abbiamo trovato un altro locallà(*) e per finire il buono a poco Obama è riuscito a chiamarli sognatori: da sempre gli immigrati sono stati new comers,2 concetti molto diversi. (*) locale-là "tu vo fa l'americano". Ovvero, come a dire, domani piove Trump ladro

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