Breve reportage da Madrid

Qualche chiacchiera con quattro tassisti nel giorno di San Giacomo

Breve reportage da Madrid

Foto di PromoMadrid via Flickr

Si fa tardi, devo spedire la piccola posta, e siccome non voglio commentare l’incontro parigino fra Haftar e Serraj, per avvilito patriottismo, né l’uscita di Daria Bignardi dalla Rai, per lieto familismo, imbastirò un reportage da Madrid. Compilato, come nelle migliori tradizioni del giornalismo mondiale, attraverso i quattro tassisti con cui fino a quest’ora mi sono mosso, avendo molte cose da sbrigare. Uno mi ha detto che il problema di Madrid è il traffico ma la cosa che conta è di non litigare mai con chi ti sorpassa a destra o commette qualche altra prevaricazione stradale: sono tutti poliziotti in borghese. Un altro che non sapeva se oggi fosse San Giacomo, cioè Santiago de Compostela, e che comunque lui andava peregrinando da un capo all’altro di Madrid 14 ore al giorno e ne aveva abbastanza. In effetti oggi era san Giacomo. Un altro ha detto che una volta San Giacomo era il patrono di tutti e si faceva festa e ora è solo il patrono della Galizia e niente più festa: tutto per la politica. L’ultimo mi ha detto che lui andò a Santiago, ma come meccanico al seguito di un rally automobilistico e l’hanno avvertito che non vale come pellegrinaggio: si ripropone di tornarci fra poco, appena pensionato, forse in bicicletta e forse a piedi.

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