Quello che è mancato nelle commemorazioni per Borsellino

Undici persone, poi ridotte a nove, del tutto estranee ai fatti erano state condannate all’ergastolo e incarcerate, nell’orrore del 41 bis, per dodici anni per la strage di via D'Amelio. Erano innocenti

Quello che è mancato nelle commemorazioni per Borsellino

Foto LaPresse

Vediamo se ho capito. Dopo l’assassinio di Paolo Borsellino e di Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, viene deliberatamente montata da uomini della Polizia e di altri organi dello stato una raccapricciante quanto maldestra falsa pista, che sarà avallata da uno stuolo impressionante di magistrati di ogni ordine. Undici persone, poi ridotte a nove, del tutto estranee ai fatti (cioè innocenti, questo è il significato della parola) vengono condannate all’ergastolo e incarcerate, nell’orrore...

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Commenti all'articolo

  • carlo schieppati

    19 Luglio 2017 - 19:07

    Gli omicidi di Falcone, Borsellino, prima di Salvo Lima, dopo di Ignazio Salvo sono stati opera dell'Antimafia che doveva arrivare ad incriminare Andreotti con tutto quello che ne è seguito. Questo ormai è chiaro.

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