Dopo aver conquistato e perso sulla terra, il Califfato vorrà il cielo

Mosul e Raqqa stanno per cadere. Adesso che succede?

Dopo aver conquistato e perso sulla terra, il Califfato vorrà il cielo

Membri della polizia federale irachena di ritorno a Mosul (foto LaPresse)

Mosul è questione di giorni, benché il costo resti alto. Raqqa non aspetterà molto di più. Poi resteranno alcuni conti territoriali minori, in Siria e in Iraq, anche impegnativi, come Hawijia, ma la partita dello Stato islamico, nella forma che ha preso nel giugno del 2014 con la proclamazione del Califfato, è vicina a chiudersi: tardi, comunque. Oggi vorrei avventurarmi in una riflessione per la quale non ho alcuna preparazione: pensieri alla portata di chiunque abbia seguito con sufficiente angoscia...

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  • enzo.cn

    29 Giugno 2017 - 14:02

    Superstiti? Secondo il segretario della Difesa James Mattis, non dovrebbero essercene. Come riportato dal Guardian un mese fa: “We have already shifted from attrition tactics, where we shove them from one position to another in Iraq and Syria, to annihilation tactics where we surround them. Our intention is that the foreign fighters do not survive the fight to return home to North Africa, to Europe, to America, to Asia, to Africa. We’re not going to allow them to do so. We’re going to stop them there and take apart the caliphate.”

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  • mauro

    29 Giugno 2017 - 09:09

    Kitchener non aveva avuto bisogno di aviazione per sconfiggere il mahadismo, e non dimentichiamo che l'aviazione è stata usata anche per favorire i tagliagole, sopratutto in Libia, ma anche in Siria. Resta il fatto che gli ex cristiani, anche se pusillanimi, hanno sempre un maggior potenziale di boots on the ground ben equipaggiati. Quindi, se si vuole fare la guerra all'infedele, atti di commandos a parte, per ora conviene accontentarsi, per il trasporto truppe, di barconi, navi ong, e ancora della benevolenza dei governi italiani che, pur con la morte nel cuore e dopo aver resistito il più possibile, hanno immaginato l'ipotesi di un eventuale remoto futuro di chiusura dei porti alle anime belle, e disinteressate, mondiali. Senza dimenticare, inoltre, che il secondo periodo di trionfi islamici non appartenne ai califfi arabi ma ai sultani ottomani. Dei quali ci potrebbe essere già qualche volenteroso epigono.

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  • mauro

    29 Giugno 2017 - 09:09

    Kitchener non aveva avuto bisogno di aviazione per sconfiggere il mahadismo, e non dimentichiamo che l'aviazione è stata usata anche per favorire i tagliagole, sopratutto in Libia, ma anche in Siria. Resta il fatto che gli ex cristiani, anche se pusillanimi, hanno sempre un maggior potenziale di boots on the ground ben equipaggiati. Quindi, se si vuole fare la guerra all'infedele, atti di commandos a parte, per ora conviene accontentarsi, per il trasporto truppe, di barconi, navi ong, e ancora della benevolenza dei governi italiani che, pur con la morte nel cuore e dopo aver resistito il più possibile, hanno immaginato l'ipotesi di un eventuale remoto futuro di chiusura dei porti alle anime belle, e disinteressate, mondiali. Senza dimenticare, inoltre, che il secondo periodo di trionfi islamici non appartenne ai califfi arabi ma ai sultani ottomani. Dei quali ci potrebbe essere già qualche volenteroso epigono.

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