Cosa sta succedendo in medio oriente

Dal riarmo dei curdi al muro della Turchia con il Kurdistan iracheno, piccolo riepilogo delle notizie importanti sul fronte mediorientale 

Speranze in arrivo dalla Mosul liberata

foto LaPresse

Vorrei ricapitolare qualcuna delle notizie rilevanti dal fronte mediorientale, dove si dice anche che le operazioni dentro Mosul ovest abbiano fatto consistenti progressi. Dunque: Trump ha confermato il programma di armamenti ai curdi siriani in vista della riconquista di Raqqa, dando un altro grosso dispiacere a Erdogan. Se la decisione non fosse arrivata subito prima del siluramento di Comey, si comincerebbe a dubitare del rischio che Trump ne azzecchi parecchie. I curdi siriani hanno per la prima volta ammesso pubblicamente, secondo il Guardian, di non considerare più un’utopia la possibilità di arrivare fino al mare Mediterraneo, dando un grossissimo dispiacere a Erdogan, e uno meno vistoso ai confratelli curdi iracheni, il cui petrolio e il cui gas sboccano nel mare Mediterraneo attraverso la Turchia. La Turchia ha annunciato di voler costruire un muro al confine con l’Iraq, cioè con il Kurdistan iracheno, per bloccare i movimenti transfrontalieri del Pkk, il partito dei lavoratori curdo che il regime turco e molti suoi tradizionali alleati dichiarano terrorista. Intanto Pdk e Puk, i due maggiori partiti curdi del Krg, il governo regionale curdo provvisoriamente iracheno, col dissenso concorrenziale dei partiti minori, dichiarano di avere ormai concordato di tenere il referendum sull’indipendenza.

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