A modo mio o come d'abitudine?

Qualcuno avverta Trump che la sua colonna sonora è una cover

Washington, i preparativi pre l'inaugurazione presidenziale

Washington, i preparativi pre l'inaugurazione presidenziale (foto LaPresse)

Dunque Donald Trump ha deciso di inaugurare la sua presidenza con la colonna sonora di My way. Per sottolineare che lui ha vinto a modo suo, e che finalmente si passa al protezionismo. Chissà se troveranno il coraggio di avvertirlo che My way è la versione americana (di Paul Anka) della “Comme d’habitude” di Claude François. Claude François, capito? Il grande autore di Piange il telefono.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Nambikwara

    Nambikwara

    21 Gennaio 2017 - 18:06

    II ° post, il primo mi è sparito mentre scrivevo. La versione francese e la versione in inglese di Paul Anka (che ne comperò i diritti a Parigi) divergono per il testo di Paul Anka e nell'arrangiamento: paul Anka la presentò a Frank Sinatra ( a tutt'oggi insuperato in assoluto come artista e in particolare in questa versione che lanciò in tutto il mondo): dire My Way e dire Frank c'est la meme chose; francamente lasci il buon Paul Anka a "Oh Carol" e non confonda l'argento con l'oro. "E' una cover", e allora? Cosa toglie a Frank Sinatra? Si immagina My way cantata da Paul Anka"? Come a dire Je ne regret rien cantata in inglese da Shakira anzichè da Edith Piaf in francese: ma davvero e con quella moglie (beato lui) lei crede che Trump sia un imbecille e un somaro dopo aver battuto 2 partiti e 2 "famiglie" e aver scelto quella cover per ballare? Suvvia, faccia il bravo e non il prevenuto ( anche a livello cover) a tutti i costi: vivremo e vedremo una chance bisogna darla a tutti.

    Report

    Rispondi

Servizi