Il riscaldamento globale e la crescita della diseguaglianza economica

Il caldo sempre più caldo, il freddo sempre più freddo, i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri

Il riscaldamento globale e la crescita della diseguaglianza economica

(foto LaPresse)

Ieri il tg di Sky spiegava come mai fa così freddo nonostante il riscaldamento globale. Mostrava un grafico in cui, rispetto a un andamento medio di qualche tempo fa, si disegnava l’andamento attuale, con impennate vistose sia in basso che in alto. La distanza fra i due estremi è fortemente accresciuta, e guardandola era inevitabile sovrapporla a quella dei grafici sulla crescita della diseguaglianza economica: il caldo sempre più caldo, il freddo sempre più freddo, i ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. Le mezze stagioni e i ceti medi spacciati. L’analogia era così suggestiva che veniva voglia di svolgerla, senza grandi risultati. Salvo uno: che i ricchi si riscaldano sempre di più, e i poveri sempre di più si raffreddano.

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  • giusepperomiti

    16 Gennaio 2017 - 09:09

    Questa storia dei ricchi più ricchi e dei poveri più poveri andiamogliela a raccontare al miliardo e passa di asiatici che negli ultimi venti anni sono usciti dalla miseria più nera. Diranno che siamo capaci solo diguardare nel nostro ombelico.

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    • salvatore.ponticorvo

      16 Gennaio 2017 - 13:01

      Il fatto che milioni di persone siano meno povere significa che non è aumentato il divario tra ricchi e il resto dell'umanità? Mi sembra una tesi che non sta in piedi. Altra questione è che i soliti lamentosi usino questo dato di fatto per dare esclusivamente agli altri la colpa di ciò che non va nelle loro vite.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    14 Gennaio 2017 - 18:06

    E dajje, è 'na vita che sentiamo gl'intellò inveire contro i ricchi che s'arricchisscono sempre di più. Ma se st'intellò sempre acidi e verdi d'invidia sono così intelligenti - osservava J.M.Benoist nel suo "Processo agli imbecilli", cosa gli ci vuole usarne un pò di tanta intelligenza per assicurarsi benessere economico? Ma allora finirebbe il loro gioco: chiagnere e fottere con tanti applausi ai benemeriti tribuni della plebe, tanto paga tutto il welfare. Cioè i ricchi. E chi sennò.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    14 Gennaio 2017 - 17:05

    Caspita ma allora Marx che andava blaterando: bastava "Rain man", oppure lo sciamano, qui da noi nella nambicommunity. Stò leggendo l'ultimo del mio preferito Don De lillo e lo metto in relazione a quanto da lei ipotizzato: "i ricchi si riscaldano sempre di più e i poveri si raffreddano". Allora, secondo Don, dei poveri sarà il futuro. E, sopratutto,la prego, senza "non ci sono più le mezze stagioni" lasciamole ai mercallanti di turno.

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