Viviamo un Carnevale universale

In Turchia, dove l’altro ieri è stato arrestato anche l’editore di Cumhuryet, Akin Atalay, si è saputo che è in carcere dallo scorso 21 settembre anche Aydin Sedaf Akay, un giudice del Tribunale Penale Internazionale delle Nazioni Unite che ha giudicato dei crimini di guerra in Ruanda e nella ex Yugoslavia.
Viviamo un Carnevale universale

Il presidente turco Tayyip Erdogan (foto LaPresse)

In Turchia, dove l’altro ieri è stato arrestato anche l’editore di Cumhuryet, Akin Atalay, si è saputo che è in carcere dallo scorso 21 settembre anche Aydin Sedaf Akay, un giudice del Tribunale Penale Internazionale delle Nazioni Unite che ha giudicato dei crimini di guerra in Ruanda e nella ex Yugoslavia. L’accusa, nemmeno a dirlo, è di complicità con la cospirazione gulenista. Non era mai successo che un giudice della Corte Internazionale venisse arrestato, in violazione dell’immunità, da un potere che un giorno potrebbe trovarsi alla sua sbarra. Viviamo un Carnevale universale, in cui ogni giorno succede qualcosa che non era mai successa. Molto applaudita. 

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