Le fotografie delle torture del regime siriano al Maxxi di Roma

Finalmente, tre anni dopo, è arrivata anche a Roma, al Maxxi, la mostra di alcune delle decine di migliaia di fotografie scattate da un uomo coraggioso a 6.786 cadaveri di uomini torturati e assassinati nelle galere di Bashar al Assad dall’inizio pacifico della ribellione siriana, nel 2011.
Le fotografie delle torture del regime siriano al Maxxi di Roma

Un ferito siriano (foto LaPresse)

Finalmente, tre anni dopo, è arrivata anche a Roma, al Maxxi, dopo essere stata inconcepibilmente rifiutata dal parlamento “per ragioni di opportunità”, la mostra di alcune delle decine di migliaia di fotografie scattate da un uomo coraggioso a 6.786 cadaveri di uomini torturati e assassinati nelle galere di Bashar al Assad dall’inizio pacifico della ribellione siriana, nel 2011. Il fotografo, esule e braccato in Europa col nome di Caesar, fotografava gli orrori mostruosi per incarico dei loro stessi autori, preoccupati di tenerne il conto e la documentazione. La mostra è aperta fino al 9 ottobre, grazie alla Federazione della Stampa Italiana, Amnesty International Italia, la Federazione degli Organismi Cristiani (Focsiv), Un Ponte Per e l’Unione delle Università del Mediterraneo. Lorenzo Cremonesi, l’inviato che ieri ne dava notizia per il Corriere della Sera, ha detto nella conferenza stampa di presentazione della mostra cose che consiglio a ogni persona di buona volontà di ascoltare. Anche di cattiva volontà: potrebbe cambiare idea. Le trovate nella registrazione di Radio Radicale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi