Le donne delle elezioni americane e di quelle italiane

Sono strani questi italiani. Non riescono a spiegarsi Donald Trump. Gli americani, quelli costernati, se lo spiegano con Silvio Berlusconi. La prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti è una gran bella notizia. Anche se le si obietti di essere la moglie di. Sarà una dinastia, ma almeno ha superato la legge salica.
Le donne delle elezioni americane e di quelle italiane

Hillary Clinton (foto LaPresse)

Sono strani questi italiani. Non riescono a spiegarsi Donald Trump. Gli americani, quelli costernati, se lo spiegano con Silvio Berlusconi. La prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti è una gran bella notizia. Anche se le si obietti di essere la moglie di. Sarà una dinastia, ma almeno ha superato la legge salica. Una prima volta ci dev’essere comunque. Anche la prima donna che può diventare sindaca di Roma è una gran bella notizia, anche se le si obietti di non essere abbastanza indipendente, stupida obiezione, fino a prova contraria. E anche se, come me, si confidi in Roberto Giachetti, che non è una donna ma è schietto, simpatico, integro e preparato. Le giovani donne dalle belle facce promosse dal Movimento 5 stelle sono una bella notizia, anche se fanno rimpiangere di più l’abbandono della donna con la bella faccia che era stata candidata a Milano. Ci sarà un giorno una campagna elettorale in cui la notizia sarà quella dell’ultimo uomo. Bernie Sanders l’ha già anticipata.

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