La migrazione in Italia cantata da Pascoli

“Noi abbiamo bisogno di terra perché siamo e intendiamo restare prolifici”: così Mussolini in Libia, 1926.
La migrazione in Italia cantata da Pascoli

Il poeta Giovanni Pascoli

“Noi abbiamo bisogno di terra perché siamo e intendiamo restare prolifici”: così Mussolini in Libia, 1926. Immaginate un poeta africano, uno molto bravo, come Giovanni Pascoli, per dire, che salutasse la migrazione verso l’Italia (“l’invasione”, come la chiamano, peraltro in questo caso pacifica) con un gran discorso intitolato: “La Grande Proletaria si è mossa”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi