Fuggire dai carcerieri dell’Isis: storia di tre ragazzine yazide

Tre ragazze – una era una bambina – yazide sono fuggite l’altroieri ai carcerieri dell’Isis che le tenevano schiave dall’agosto del 2014, con altre migliaia di loro sorelle e madri.
Fuggire dai carcerieri dell’Isis: storia di tre ragazzine yazide
Tre ragazze – una era una bambina – yazide sono fuggite l’altroieri ai carcerieri dell’Isis che le tenevano schiave dall’agosto del 2014, con altre migliaia di loro sorelle e madri. Avevano quasi raggiunto le trincee dei peshmerga quando sono incappate in una mina. Due sono morte, avevano 20 e 11 anni. La terza, Lamia Haji, 19 anni, è stata ferita e rischia di perdere per sempre la vista. Ha detto: “Preferirei restare qui cieca che tornare a vedere fra quei bruti. Avrei voluto non avere gli occhi quando ero nelle loro mani”.

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