Città viva, città morta

Ieri sono tornato a visitare Bagnoregio e Civita. Pioveva, faceva freddo, erano bellissime. Adoro Civita, e ci rimango male ogni volta di nuovo quando leggo i cartelli che la proclamano “la città che muore”.

Ieri sono tornato a visitare Bagnoregio e Civita. Pioveva, faceva freddo, erano bellissime. Adoro Civita, e ci rimango male ogni volta di nuovo quando leggo i cartelli che la proclamano “la città che muore”. Tutti sanno che Civita scivola giù, ma proprio per questo meriterebbe di essere proclamata “la città che vive”. Lei, e i suoi rarissimi cittadini nativi. Io ho il privilegio dell’amicizia con tre di loro, Alessandra Rocchi e i suoi due bambini. E’ bello come essere di famiglia da un gran capo Sioux.

 

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