Le donne in carcere sono poche, ma vengono trattare peggio degli uomini

Un articolo del Monde tratta della condizione di grave svantaggio in cui si trovano in Francia le donne detenute rispetto ai detenuti maschi.

Un articolo del Monde tratta della condizione di grave svantaggio in cui si trovano in Francia le donne detenute rispetto ai detenuti maschi. Essendo una minoranza, le donne sono la categoria, per così dire, meno considerata dell’universo penitenziario, ciò che si riflette sulle condizioni materiali e psicologiche della loro detenzione. Giustamente l’articolo solleva la questione di una parità di condizioni – una pari opportunità – fra carcerati maschi e femmine. Ma di passaggio l’articolo precisa che le donne sono il 3,2 per cento della popolazione carceraria. Una quota così piccola è una vera enormità. Ne ho detto altre volte: prima o poi bisognerà porsi il problema di questo colossale divario, se non per esigere una pari opportunità nel delinquere (o le donne delinquono di più, o gli uomini di meno, ma qualcosa va fatta) almeno per interrogarsi sul suo significato, visto che progressi e mutamenti nei piedi liberi sembrano non scalfire questa peculiare differenza.

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