La vita sentimentale segreta di Zhou Enlai

La signora Tsoi Wing-Mui, giornalista e già direttrice di una rivista liberal di Hong Kong, ha pubblicato un libro intitolato “La vita sentimentale segreta di Zhou Enlai”. Ne riferisce il New York Times, chiudendo così il 2015 con una rivelazione decisiva sul secolo XX.
La signora Tsoi Wing-Mui, giornalista e già direttrice di una rivista liberal di Hong Kong, ha pubblicato un libro intitolato “La vita sentimentale segreta di Zhou Enlai”. Ne riferisce il New York Times, chiudendo così il 2015 con una rivelazione decisiva sul secolo XX. Di quel secolo così remoto Zhou Enlai fu gran protagonista, il più affascinante fra i sommi dirigenti della rivoluzione cinese e del suo regime successivo. In realtà, spiega il recensore, Michael Forsythe, non si tratta di una rivelazione, ma di una illazione, un’intuizione, della scrittrice, ricavata da brani di diari del giovane Zhou. Secondo l’ipotesi dell’autrice, l’inconfessabile omosessualità di Zhou spiegherebbe in particolare il suo problematico rapporto politico con Mao: Zhou avrebbe sempre avuto cura di non osteggiare gli eccessi di Mao, nella stessa Rivoluzione Culturale, perché temeva che fosse svelata la sua inclinazione, intollerabile per l’ortodossia comunista. La signora Tsoi dice che la sua scoperta le ha ispirato una nuova simpatia per Zhou. In un mondo normale, sarebbe una notizia (se lo fosse) molto interessante. Ma non è un mondo normale. Per il momento, mi atterrei al criterio magistrale col quale Zhou Enlai guardava alla storia passata: “La rivoluzione francese? E’ troppo presto per formulare un giudizio!”.

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