Una musica fra Francia e Belgio

Io non dimentico però che quando l’aria di Parigi si faceva irrespirabile, erano le stamperie di Bruxelles a ospitare gli infedeli. Dopo di che, ho scoperto in ritardo che nella solenne commemorazione delle vittime del 13 novembre tenuta il 28 agli Invalides, in cui il presidente Hollande ha tenuto
Io non dimentico però che quando l’aria di Parigi si faceva irrespirabile, erano le stamperie di Bruxelles a ospitare gli infedeli. Dopo di che, ho scoperto in ritardo che nella solenne commemorazione delle vittime del 13 novembre tenuta il 28 agli Invalides, in cui il presidente Hollande ha tenuto un commosso discorso, sono state eseguite da brave cantanti una canzone di Jacques Brel, “Quand’on a que l’amour”, e una di Barbara, “Perlimpinpin”. Non so che criteri abbiano presieduto alla scelta, ma mi piace che nella cerimonia e nel luogo più solenni siano state due canzoni a salutare i morti ammazzati. E mi colpisce che sia Brel che Barbara abbiano vissuto a mezzo fra Francia e Belgio.

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