In ventimila a Kabul

Sono impressionato dalla folla, soprattutto femminile, che ha sfilato a Kabul per piangere le sette persone, un bambino, tre donne, tre uomini, sequestrati da una banda “di talebani vicini all'Isis” un mese fa dall’autobus sul quale viaggiavano, e alla fine decapitati. “In ventimila almeno”, per pia
Sono impressionato dalla folla, soprattutto femminile, che ha sfilato a Kabul per piangere le sette persone, un bambino, tre donne, tre uomini, sequestrati da una banda “di talebani vicini all'Isis” un mese fa dall’autobus sul quale viaggiavano, e alla fine decapitati. “In ventimila almeno”, per piangere, per maledire gli assassini, e denunciare l’inerzia nei loro confronti. Suggerisco a tutti di guardare le fotografie della manifestazione.

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