Pet Therapy per detenuti

In treno leggo un articolo sulla “Pet Therapy” per i detenuti. C’è l’uccellino dell’Uomo di Alcatraz, i cavalli di Bollate
In treno leggo un articolo sulla “Pet Therapy” per i detenuti. C’è l’uccellino dell’Uomo di Alcatraz, i cavalli di Bollate, il beagle in visita al suo amico umano nel carcere veneziano. Si ricorda anche il precedente di Verone, dove due cani furono autorizzati al colloquio perché soffrivano troppo per la mancanza dei loro umani: Men Therapy. Io sono a piede libero, e sto andando a trovare il mio Brillo, in una clinica che lo aiuti a riprendere i movimenti dopo una paresi. Sto con lui, il tempo di un colloquio fra carcerati, e lui lo usa per leccarsi le zampe e leccarmi le mani. Io per tirarmi un po’ su.

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