Milan-Sassuolo, ossia tra la moglie e l'amante questa volta meglio la moglie

E’ andata avanti per un po’ fra accapigliamenti, strafalcioni e scorrettezze, cosa non si fa per un uomo, quando a inizio di ripresa la ragazza ha arpionato e uccellato, non una ma due volte. Ci hanno pensato un baby che fa un gol pazzesco e un senior pelato catapultato in cielo dalla rabbia a sistemare le cose.
Milan-Sassuolo, ossia tra la moglie e l'amante questa volta meglio la moglie

Lei e l’altra si erano già incontrate altre volte a casa ora dell’una ora dell’altra ma ieri è stata la prima da quando l’altra è assurta al ruolo di amante. Si sa, quando moglie e amante si incontrano è meglio farsi i propri affari, magari andare a bere un bianchetto all’osteria. E’ successo di tutto. La giovinotta è andata sotto ma in un attimo ha rimesso le cose a posto, è un peperino, d’altronde si dice femmina piccante prendila per amante. La moglie s’era pure cambiata d’abito, casual total black firmato Diesel per solidarietà tra icone globali e mutua passione, insomma fregnacce, che poi sarebbe stato meglio beneaugurante una griffe turbo visti i ben noti problemi all’accensione e all’accelerazione. Il look prevede camicia nera portata fuori dai pantaloni, rigorosamente tubolari, taglio dell’abito giovane cioè striminzito anche per dirigenti con maniglioni dell’amore, in extremis hanno scartato gli anfibi ma i revers sciallati della giacca brillano come albero di Natale.

 

E’ andata avanti per un po’ fra accapigliamenti, strafalcioni e scorrettezze, cosa non si fa per un uomo, quando a inizio di ripresa la ragazza ha arpionato e uccellato, non una ma due volte. Trionfo della giovanile sfrontatezza, la vagabonda nuova ricca irride la lady e la spinge nel baratro. Chi avrebbe retto alle accuse della sera, di essere piccolo e vile come tutti gli uomini che si allontanano dalla compagna di una vita per occhieggiare la prima sciacquetta che passa. Per fortuna uno stangone nero entra in campo, mulina le sue lunghe leve, strappa e accende la luce, lei si sbarazza di ogni pudore, si ricorda delle sue gloriose fattezze, glutei ancora sodi, ventre appena arrotondato, seno che sta su. Tiene a battesimo un baby che fa un gol pazzesco e un senior pelato catapultato in cielo dalla rabbia e dalla voglia di vincere. Degli episodi che si occupino i gazzettieri e i venditori di fumo della Var: io era molto felice e ho mandato un mazzo di rose rosse.

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