E se fosse Pioli il successore di De Boer all'Inter?

Di lui si sanno poche cose, non è quel che si dice mediatico. Ha una spazzoletta di capelli in zucca, sfumatura alta, e non si ricordano conferenze stampa e battute eccellenti. Tra l’altro, sembra il gemello separato di Carlo Cottarelli.
E se fosse Pioli il successore di De Boer all'Inter?
Di lui si sanno poche cose, non è quel che si dice mediatico. Ha una spazzoletta di capelli in zucca, sfumatura alta, e non si ricordano conferenze stampa e battute eccellenti. Tra l’altro, sembra il gemello separato di Carlo Cottarelli (la qual cosa, intesa la spending review, nel caso che…, non sarebbe nemmeno un cattivo viatico). Di lui si ricorda che era uno stopperone; poi sedutosi in panca, ha fatto i su e giù della gavetta. Panca più alta, la Lazio (la qual cosa, aver avuto a che fare con uno come Lotito, nel caso che…, non sarebbe un cattivo viatico). Figlio di portalettere, gli piacere pedalare. Non ha mai predicato calcio spettacolo, ma la sua Lazio ebbe le migliori statistiche difensive del campionato: 2,1 la media dei tackle, 19,8 quella degli anticipi, 9,7 i tiri concessi agli avversari (per la qual cosa, nel caso che…, sarebbe accolto come un autentico profeta). “La società mi aveva offerto un contratto biennale, ma ho voluto farlo solo di un anno. L’accordo sarà rinnovabile solo se avrò raggiunto il risultato prefissato, cioè tornare in Europa”. Lo disse quando arrivò alla Lazio. E siccome è uomo di poche parole, può tenersela pronta per il prossimo giro. Nel caso che… Basta tradurla in cinese.

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