IL FOGLIO .it - Direttore Giuliano Ferrara
I blog del Foglio
Palazzo
Appunti di politica

Blog di Salvatore Merlo

Feed RSS

La normalissima inchiesta su Guido Bertolaso

Secondo accreditate fonti di maggioranza il capo della protezione civile Guido Bertolaso si era accorto della presenza di alcuni funzionari infedeli. Ufficialmente Bertolaso smentisce ("mai avuto sospetti su Balducci") eppure sembra che della vicenda avesse informato anche il premier e Gianni Letta. "Appena mi sono accorto che gonfiavano gli appalti li ho immediatamente allontanati", avrebbe detto. Difatti Angelo Balducci, quello che sembra il vero epicentro della tormenta giudiziaria, fu messo nell´angolo da Bertolaso che non lo coinvolse nella gestione dell´emergenza terremoto in Abruzzo.

Pare esista anche una lettera con addebiti redatta da Bertolaso all´indirizzo di Balducci, il quale, dopo essere stato allontanato dalla protezione civile, fu immediatamente recuperato dal ministero delle Infrastrutture (Altero Matteoli) e collocato nella prestigiosa posizione di presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

La posizione di Bertolaso, salvo sorprese, non é grave e non desta troppa preoccupazione neanche dalle parti di Palazzo Chigi. Vale forse piuttosto lapena di raccontare brevemente chi e´Angelo Balducci al di lá della sua biografia pubblica.

In pillole: Ex dc andreottiano con amicizie in Vaticano, uomo trasversale con mille legami finanziari e politici. Da sempre interessato ad avvicinare il ministro delle Infrastrutture di turno fosse questo di centrodestra o centrosinistra. La manovra non gli riusci´con Tonino Di Pietro che da ministro lo caccio´via. Ha gestito i beni immobili del Quirinale sotto la presidenza Ciampi. Il suo mentore e´stato l´ex ministro democristiano Gianni Prandini (detto "Prendini") che giá nel 1993 lo avrebbe voluto alla presidenza del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Ma l´operazione non andó a buon fine: per eccesso di entusiasmo Prandini lo nominó addirittura sette mesi prima della scadenza del mandato di Marando Mancini, il presidente in carica. La Corte dei Conti gli rovinó la festa non registrando il decreto: al suo posto andó una persona per bene, il professor Piero Pozzati, un tecnico esterno all´Anas.

 

di Salvatore Merlo

Sito certificato Audiweb

Web Design: Vai al sito di Area Web     Hosting: Vai al sito di Bluservice     Advertising: Vai al sito della divisione WebSystem del Sole 24 Ore

Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui