Turboreattori e turbopropulsori

Cosa sa fare il nostro paese e i prodotti di cui andare orgogliosi in tutto il mondo

Turboreattori e turbopropulsori

Foto Wikimedia

[Che cosa sa fare l'Italia? Quali sono le nostre eccellenze? Il Foglio, in collaborazione con la Fondazione Edison, ha deciso di raccontare, a puntate, l'Italia che non solo ce la fa ma che rappresenta un esempio per tutto il mondo. Ogni giorno una breve storia di un'eccellenza di cui andare orgogliosi. Qui vi spieghiamo il senso della nostra iniziativa. Qui trovate tutte le “puntate” delle nostra inchiesta]. 


     

L’Italia è il primo paese al mondo per bilancia commerciale nel settore parti di turboreattori e turbopropulsori, con un surplus con l’estero nel 2016 di 737 milioni di dollari, davanti alla Polonia. Nel 2016 l’Italia ha esportato parti di turboreattori e turbopropulsori per 1.182 milioni di dollari con un import di 445 milioni di dollari. I principali paesi di destinazione dell’export italiano di parti di turboreattori e turbopropulsori sono: Stati Uniti (383 milioni di dollari), Regno Unito (213 milioni di dollari), Giappone (138 milioni di dollari), Francia (129 milioni di dollari), Germania (115 milioni di dollari).

   

     

(In collaborazione con Fondazione Edison)

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