Macchine per imballaggio

Cosa sa fare il nostro paese e i prodotti di cui andare orgogliosi in tutto il mondo

Macchine per le industrie alimentari

[Che cosa sa fare l'Italia? Quali sono le nostre eccellenze?  Il Foglio, in collaborazione con la Fondazione Edison, ha deciso di raccontare, a puntate, l'Italia che non solo ce la fa ma che rappresenta un esempio per tutto il mondo. Ogni giorno una breve storia di un'eccellenza di cui andare orgogliosi. Qui vi spieghiamo il senso della nostra iniziativa. Qui trovate tutte le “puntate” delle nostra inchiesta].     

  

L’Italia è il primo Paese al mondo per bilancia commerciale nel settore “Macchine ed apparecchi per impacchettare o imballare le merci”, con un surplus con l’estero nel 2016 di 2.296 milioni di dollari, davanti alla Germania. Nel 2016 l’Italia ha esportato “Macchine ed apparecchi per impacchettare o imballare le merci” per 2.427 milioni di dollari con un import di 131 milioni di dollari. I principali paesi di destinazione dell’export italiano di “Macchine ed apparecchi per impacchettare o imballare le merci” sono: Stati Uniti (207 milioni di dollari), Francia (143 milioni di dollari), Germania (140 milioni di dollari), Polonia (132 milioni di dollari), Regno Unito (108 milioni di dollari).

 


“Macchine ed apparecchi per impacchettare o imballare le merci”. Bilancia commerciale in milioni di dollari (anno 2016). Fonti: Onu, International Trade Center, Eurostat, Istat


  

(in collaborazione con la Fondazione Edison)

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    06 Settembre 2017 - 14:02

    Interessante e utile iniziativa ma al termine di questa iniziativa sarebbe gradita una indagine su quant'altro potremmo produrre ma per vari motivi non produciamo, su quant'altro sarebbe necessario produrre per fini strategici (parlo di strategia industriale ovviamente) e invece trascuriamo. Insomma ciò che sommessamente vi chiedo è una corposa indagine sull'industria italiana di oggi e sull'industria italiana di un possibile e auspicato domani. Grazie

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