Cancellato il corso di “Uomini in Letteratura”. Troppo sessista

Giulio Meotti
Lo Springfield College nel Massachusetts per dieci anni ha avuto un corso accademico in “Uomini in Letteratura” dal discreto successo. Ma ha irritato le femministe del campus. Il suo creatore, Dennis Gouws, si era visto anche appendere manifesti anti-stupro sulla porta dell’ufficio.

Lo Springfield College nel Massachusetts per dieci anni ha avuto un corso accademico in “Uomini in Letteratura” dal discreto successo. Ma ha irritato le femministe del campus. Il suo creatore, Dennis Gouws, si era visto anche appendere manifesti anti-stupro sulla porta dell’ufficio. Gouws è stato convocato a una riunione con il direttore delle risorse umane di Springfield e sottoposto a un arringa da un gruppo di funzionari del college.

 

Alla fine il suo corso è stato cancellato con l’accusa di “sessismo”. Non ha fatto la stessa fine il corso “Women and Literature”. Dimentichiamoci la libertà accademica e l’idea che l’università sia un “supermarket delle idee”. Questa accademia ridotta a macchietta del politicamente corretto è più degna di un libro intitolato “Kafka in Massachusetts”.

  • Giulio Meotti
  • Giulio Meotti è giornalista de «Il Foglio» dal 2003. È autore di numerosi libri, fra cui Non smetteremo di danzare. Le storie mai raccontate dei martiri di Israele (Premio Capalbio); Hanno ucciso Charlie Hebdo; La fine dell’Europa (Premio Capri); Israele. L’ultimo Stato europeo; Il suicidio della cultura occidentale; La tomba di Dio; Notre Dame brucia; L’Ultimo Papa d’Occidente? e L’Europa senza ebrei.