ELVIS & NIXON

ELVIS & NIXON

La storia (con ricami) dietro la foto più richiesta degli Archivi Usa a Washington. Elvis Presley e Richard Nixon si stringono la mano, in posa da foto ufficiale con un Capo di stato estero, che magari indossa il costume del suo paese. Qui il paese è Graceland, a Memphis – “molto somigliante alla Casa Bianca”, secondo la rockstar che fece di tutto per farsi ricevere dal presidente – e il costume tipico prevede giacca con bottoni e un cinturone con fibbia d’oro da mezzo chilo. Elvis aveva personalmente recapitato la lettera con cui chiedeva udienza, voleva fare l’agente segreto. Non era considerato un nemico dagli hippie che si drogavano, predicavano l’amore libero e – onta suprema – ascoltavano i Beatles invece di “Are You Lonesome Tonight”. Un sacco di nemici in comune con Richard Nixon (che in più voleva un autografo per la figlia, i capi di stato esteri non le interessavano). Michael Shannon-Elvis sfoggia tremendi basettoni e nessuna somiglianza con l’originale. Kevin Spacey è un perfetto Nixon, soprattutto nei modi. Il meglio: l’entrata alla Casa Bianca con la vecchia Colt in regalo, e le diplomazie rispettive che preparano l’incontro discutendo di snack.

 

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