CANI SCIOLTI

CANI SCIOLTI

Mai rapinare una banca davanti al locale che serve le migliori ciambelle del circondario. Facile che sia pieno di poliziotti. Va da sé che i nostri – Denzel Washington e Mark Wahlberg malissimo accoppiati, quindi strepitosi ai fini del divertimento – non ne tengono conto. Fanno irruzione nella piccola banca, mirando ai soldi del narcotraffico. Qualche candelotto di dinamite e arriva la prima sorpresa del film (evitate il trailer se potete, oltre a questa svela anche un secondo e più decisivo colpo di scena, guastando la prima mezz’ora). La rapina con le maschere in un posto fuori mano ricorda “Chi ucciderà Charlie Warrick?”, film del 1973 diretto da Don Siegel con Walter Matthau. Le chiacchiere con la cameriera prima del colpo ricordano “Le iene” di Quentin Tarantino. Il regista islandese fa tesoro di tutto, ruba a chiunque, costruisce una trama piuttosto complicata e non si dimentica di caratterizzare i personaggi: i duetti tra gli attori sono uno spasso. Denzel Washington (nel film è Bobby) comincia a intestardirsi sulla questione delle ciambelle, e trova sempre un motivo per puntualizzare, spiegare, precisare, congegnare piani, correggere, rintuzzare quel che combina il compagno d’avventure. Mark Wahlberg – nel film è Stig – fa il pasticcione che improvvisa e spesso risolve la situazione. Se deve nascondere un mazzo di chiavi, il nero vuol partire in macchina e lui no, le infila nella patta dei jeans e sfida: vieni a prenderle. Non sono d’accordo su nulla, nemmeno quando si ritrovano soli contro il mondo (o almeno: contro tutte le persone che hanno conosciuto fino a quel momento). La fusion tra thriller, commedia, azione, inseguimenti, buddy movie (o film da strana coppia costretta a stare insieme dalle avverse circostanze) fila via benissimo tra un’esplosione e un battibecco. Si sa che i maschi quando litigano si piacciono almeno un po’: anche in questo Baltasar Kormákur segue le regole del cinema classico. I film che astutamente rimontati servono per far la parodia a “I misteri di Brokeback Mountain”. In “Cani sciolti” ritroviamo Paula Patton, l’insegnante sexy – e comprensiva, e rispettosa delle minoranze, e capace di offrire un’occasione di riscatto anche alle più grasse fanciulle nere stuprate dal padre – vista in “Precious” di Lee Daniels. Nessuno dei due antieroi se la fila più di tanto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi