LE AMICHE DELLA SPOSA

LE AMICHE DELLA SPOSA

Commedia di femmine contro commedia di maschi, questa settimana (le altre uscite, in testa “Conan the Barbarian” in 3D e gli altri a scendere nella scala delle scartine estive, si possono trascurare). Le femmine pensano al matrimonio – mentre i maschi portano a casa la pagnotta – quindi è prima di arrivare all’altare che si consumano i drammi. Vincono le femmine, di parecchie lunghezze. Prodotto da Judd Apatow e diretto da Paul Feig che con lui faceva coppia nella mitica (quanto breve) serie tv “Freaks and Geeks”, “Le amiche della sposa” ha due donne al comando. Al comando vero, leggi “sceneggiatura”: un regista più di tanto non può fare, se non ci sono battute sulla pagina. Sono Annie Mumolo (che nel film fa una passeggera isterica) e Kristen Wiig, che nel film è la protagonista. Una biondina che al mattino si trucca di nascosto per far impressionare l’amante della notte prima, mentre lui vuole soltanto cacciarla fuori alla svelta. Il patto dice infatti: “Non dormirai mai a casa mia” (quando a porre le condizioni è Jon Hamm, difficile rifiutare). Grazie a questo film – e ancor prima grazie a certe femmine folli inventate per il “Saturday Night Live” – Kristen Wiig ha raggiunto Tina Fey e Sarah Silverman nel gruppo delle comiche che non devono imbruttirsi per strappare la risata. Sa fare tutto, e tutto le riesce bene. La gag malinconica, quando manda a monte la vendita di un anello di fidanzamento avvisando la futura sposa che l’amore non durerà per sempre. Lo slapstick, quando cerca di farsi arrestare superando i limiti di velocità, fumando spinelli e gettando rifiuti dall’auto (il poliziotto ha i suoi buoni motivi per restare indifferente). Le battute alla Neil Simon, quando la madre consulente agli Alcolisti Anonimi spiffera le storie dei pazienti (ultimo ruolo di Jill Clayburg, la “donna tutta sola” nel film di Paul Mazursky). Le battute idiote, quando la coinquilina per calmare il bruciore del tatuaggio mette i piselli surgelati sulla ferita, DOPO aver aperto la busta. Le battute oscene: “Ho figli adolescenti, in casa c’è odore di sperma ovunque, le coperte sono rigide da spezzarsi”. La festa francese – regalo per gli ospiti: cagnolini con il basco rosa – è uno spasso. Già, perché c’è un matrimonio da organizzare, e la guerra tra la damigella d’onore Annie e le damigelle semplici – più ricche e intonate – infuria. Consigliatissimo.

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