BEASTLY

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Serve una moratoria per le fiabe. I registi che non girano film di animazione stiano fermi per qualche annetto. Angela Carter è morta da un bel po’ (rendendo ricchi il marito e il figlio – lo raccontava a Salman Rushdie, bevendo il tè e già molto malata – con un’assicurazione sulla vita di cui aveva pagato solo poche rate). I racconti della “Camera di sangue” sono lì da leggere, se uno vuole capire quanta sapienza e delicatezza servono  per prendere le fiabe, ribaltarle, modernizzarle,  dotarle di morale femminista. “Shrek” o “Rapunzel – l’intreccio della torre”, andando indietro anche “La sirenetta”, o “La bella e la bestia” firmate Disney, mostrano che le fiabe non sono intoccabili. I film fiabeschi con attori in carne e ossa mostrano che le fiabe vanno maneggiate con cura, sennò diventano ridicole. Come “Cappuccetto rosso sangue”, disastroso inciampo nella bella carriera di Catherine Hardwicke. Come “The Sleeping Beauty”, la bella addormentata nei letti dei vecchi impotenti e danarosi diretta dalla debuttante Julie Leigh e vista qualche giorno fa al Festival di Cannes (la dormiente si chiama Emily Browning, era Babydoll in “Sucker Punch” di Zack Snyder). Non funziona tanto bene neanche l’atmosfera da fratelli Grimm ostentata in “Hanna”, ultimo film di Joe Wright (più a suo agio con i balli di Jane Austen che nelle steppe gelate): l’agente della Cia Cate Blanchett fa da matrigna alla guerriera Saoirse Ronan. “Beastly” scomoda “La bella e la bestia”, versione 2.0. Siamo sicuri che il regista lo ha detto in qualche intervista. Lo ripete in ogni immagine del film, accompagnato da una martellante colonna sonora che sopraffà gli attori (e non è un male, visto che non tutti escono dall’Actors Studio). Comunque la recitazione sarebbe un di più, considerato che la sceneggiatura è appena abbozzata. Accade che il bellissimo Kyle – Alex Pettyfer, viene da “Sono il numero quattro”: rifugiato da un lontano pianeta cerca di rifarsi una vita adolescenziale sulla terra, purtroppo hanno ucciso già tre della sua stirpe – si comporti come ogni bel miliardario alla scuola privata. Brutto dentro, tratta bruscamente la strega Kendra, che con una formula magica gli fa sparire i ricci, gli aggiunge un po’ d’acne e parecchi tatuaggi. Il padre lo relega in una casa con governante e precettore cieco. L’incantesimo verrà sciolto quando una ragazza lo amerà da mostro.

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